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Crociere, la MSC Divina torna ai Caraibi, si potrà partire dal porto più vicino

· L’ammiraglia si aggiungerà a MSC Preziosa, MSC Fantasia e
MSC Armonia nel Mediterraneo occidentale

· L’anno prossimo nella regione la Compagnia movimenterà
il 20% di passeggeri in più rispetto al 2014

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Napoli, 6 maggio 2014 – MSC Crociere conferma la leadership nel Mediterraneo rafforzando ulteriormente la propria offerta grazie al ritorno di MSC Divina, una delle ammiraglie della flotta, nella programmazione dell’estate 2015.

La nave tornerà quindi “a casa” dopo un anno e mezzo trascorso a solcare il Mar dei Caraibi, dove fino all’aprile 2015 sarà impegnata per regalare ogni settimana una vacanza da sogno a migliaia di crocieristi.
Una mossa strategica ideata per andare incontro alle richieste espresse dal pubblico americano che, secondo le indagini di mercato condotte dalla Compagnia, ha espresso il desiderio di esplorare a bordo dell’ammiraglia anche le mete più suggestive del Mare Nostrum.

L’itinerario dell’estate 2015 di MSC Divina prevede 20 crociere settimanali che riuscirà a sedurre anche i crocieristi più fedeli, accompagnandoli verso le mete più suggestive del Mediterraneo occidentale.

I viaggiatori avranno la possibilità di visitare una varietà di destinazioni tra i panorami unici delle Cinque Terre e di Portofino, la movida delle Isole Baleari, il lusso di Cannes e Monte Carlo, il calore ineguagliabile di Napoli e della costiera, senza dimenticare la leggendaria Roma e la poliedrica Barcellona.

Per chi parte dall’Italia è possibile imbarcarsi comodamente dal porto più vicino a casa, scegliendo tra Civitavecchia, Napoli o La Spezia.

“MSC Divina si unirà a MSC Preziosa, MSC Fantasia e MSC Armonia nel Mediterraneo occidentale andando così ad incrementare del 20% l’offerta MSC Crociere nella regione rispetto a quella del 2014. Questo ci permetterà di accontentare un totale di 760.000 passeggeri, di cui solo 75.000a bordo di MSC Divina. Si tratta di una forte prova della nostra leadership in una regione geografica in cui l’80% dell’offerta globale appartiene alla Compagnia” dichiara Gianni Onorato, CEO di MSC Crociere.

“Dopo un anno e mezzo trascorso nel Mar dei Caraibi, nell’estate 2015 MSC Divina riporterà l’Italia al centro della sua programmazione” sottolinea Leonardo Massa, Country Manager Mercato Italia della Compagnia. “Con questa scelta, la Compagnia non solo torna a schierare quattro unità nel Mediterraneo occidentale per la stagione estiva, ma per la prima volta 3 di queste unità saranno navi appartenenti alla classe ammiraglia. Ciò testimonia la centralità del mercato italiano nelle strategie di MSC Crociere e innalza ulteriormente la qualità dell’offerta. Nel nuovo itinerario di MSC Divina, inoltre, saranno addirittura tre gli scali italiani da cui ci si potrà imbarcare, da sud a nord, dando quindi la possibilità di scegliere il porto più vicino e comodo per raggiungere la nave”.

A partire da novembre 2015, terminata la stagione estiva nel Mediterraneo, MSC Divina tornerà nuovamente in Florida per un nuovo ciclo di crociere ai Caraibi.

MSC Divina si distingue per l’elegante design, il comfort e l’innovazione. L’ammiraglia può ospitare fino a 4.345 persone ed è dotata di 25 ascensori e 30.000 metri quadrati di spazi pubblici che includono 7 ristoranti, 20 bar e lounge, 4 piscine, un casinò, una pista da bowling, una palestra, l’incantevole MSC Aurea Spa e l’MSC Yacht Club, la zona più esclusiva della nave. I 18 ponti hanno nomi ispirati alle divinità dell’antica Grecia.

Il nome della nave è dedicato alla diva internazionale del cinema Sophia Loren, che è anche madrina di tutta la flotta MSC Crociere. L’attrice, icona impareggiabile di stile e bellezza, ha aiutato a progettare una delle suite presenti a bordo. Lì i fortunati ospiti sono circondati da un ambiente elegante e raffinato con tonalità, arredi e design scelti da Sophia Loren in persona per dare all’ambiente il suo tocco personale. C’è anche una fedele riproduzione del tavolino da toeletta presente nella cabina armadio a casa della diva, con un sistema di luci che permette agli ospiti di prepararsi come le star del cinema.

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Consumatori

Bollette, forse cancelliamo la riforma delle tariffe

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Finalmente abbiamo un TRIBUNO dei consumatori, il Sen. Gianluigi Paragone

Grazie al post di Rita Dalla Chiesa si è riaperta una speranza!

Vi ricordate la famosa riforma delle bollette voluta dall’ex presidente ARERA GUIDO PIER PAOLO BORTONI che aveva dato origine alla teoria delle famiglie numerose che consumano tanto, e che essendo milioni, dovevano essere sussidiate al posto delle vecchiette sole e dei single squattrinati?

Quella riforma, che esiste da circa 3 anni, vi ha spalmato i costi degli oneri e dei servizi in maniera fissa senza tenere conto del vostro atteggiamento al risparmio, insomma la cosiddetta Riforma Bortoni per le famiglie ricche e numerose era un regalino, ma non certo per i consumatori vulnerabili.

Per chi vuole rivedere la storia basta che torni a leggere il link postati ma sopratutto vedere questo video

Ma ora pensiamo al futuro. Il tema è che questa odiosa riforma, ha sostanzialmente azzerato i comportamenti virtuosi e sopratutto per le seconde case è diventata un bagno di sangue.

Oggi, dopo aver tentato invano di trovare qualche Parlamentare interessato (ne avevo parlato con quasi tutti gli “esperti dell’energia”), è rimasta in vigore senza che nessuno si ponesse il dubbio se dovesse essere cancellata.

Insomma cercavamo qualcuno, a 3 anni di distanza dall’entrata in vigore di quell’ingiustizia sociale che cancellava i comportamenti virtuosi e bucava le tasche di 13 milioni di italiani, sopratutto per le persone che vivono da sole. Qualcuno che si ponesse il dubbio se la RIFORMA TARIFFARIA andava cancellata o meno.

Non si è trovato nessuno che si prendesse l’incarico di imporre all’ARERA la revisione, ma forse oggi abbiamo finalmente il piacere di annunciarvi che qualcuno c’è. Infatti il Senatore Gianluigi Paragone si sta occupando della questione ed ha presentato un atto di sindacato ispettivo (nulla di che ma almeno cominciamo da qualche parte).

Ecco il video di Gianluigi Paragone che annuncia questo.

Ed ecco il testo dell’impegno rivolto al GOVERNO e che speriamo facciano presto, visto che non impatta in alcun modo sulle finanze pubbliche, si tratta solo di cancellare delle misure di regolazione dell’autorità di settore.

Legislatura 18 – Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00124 Pubblicato il 14 maggio 2019, nella seduta n. 112

Primo firmatario: PARAGONE 

Il Senato, premesso che: con delibere n. 582 del 2015, n. 782 del 2016, n. 799 del 2016 e n. 899 del 2016 l’ARERA ha riformato con decorrenza 1° gennaio 2018 la tariffa elettrica domestica;

con le bollette dell’energia elettrica, oltre ai servizi di vendita, ai servizi di rete e alle imposte, si pagano, altresì, costi per attività di interesse generale, tra i quali ad esempio il sostegno alle fonti energetiche rinnovabili, denominati “oneri di sistema”, che si traducono in una mera maggiorazione della bolletta ed il cui gettito è destinato alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico previsti in attuazione di disposizioni normative primarie di ARERA (già AEEGSI);

con riferimento alle bollette di fornitura domestica, gli importi richiesti attengono: alle spese per quota energia, composta da una quota fissa e una quota variabile; alle spese per il trasporto dell’energia elettrica e la gestione del contatore, composti da quote fisse (e quote variabili legate ai consumi); alle spese per oneri di sistema, tali intendendosi quelli destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico; alle imposte e all’IVA;

una quota parte di tali oneri si applica indipendentemente dal consumo e dal godimento del servizio;

l’importo di tali voci è conteggiato attraverso criteri non indicati;

applicandosi una rilevante quota parte di tali oneri indipendentemente dal consumo, si traducono in un ingiustificabile aggravio per le famiglie e, più in generale, per tutti quelli che consumano poca energia;

inoltre, l’applicazione di costi fissi, indipendentemente dal consumo, è motivo disincentivante per il consumatore, anche in ordine ad acquisti immobiliari, ove destinati a seconda casa o casa di vacanze;

il settore immobiliare, che ancora sconta la crisi del 2008, è gravato, oltretutto, da un gettito tributario che nel 2018 ha quasi raggiunto la soglia 40 miliardi di euro a causa di tre tipologie di prelievo: patrimoniale (Imu e Tasi), reddituale (cedolare secca sugli affitti abitativi, Irpef, Ires e registro e bollo sulle locazioni) e sui trasferimenti (Iva, registro, ipocatastali e imposte di successione e donazione), impegna il Governo a ricondurre ad equità le spese specificate in premessa, con particolare attenzione agli utenti, che realizzano bassi consumi, applicando a tali consumatori una riduzione proporzionale della quota fissa, mediante apposite interlocuzioni con i venditori e con l’Arera, da avviarsi in tempi brevissimi.

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Consumatori

Come abbattere il costo delle Bollette. Approfondimento del #TG2Italia

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🏚FINCHE’ C’E’ VITA C’E’ BOLLETTA- SIAMO RIMASTI IN BOLLETTA….MA NON SAPPIAMO LEGGERLA

Se pensi alla #casa come una bottiglia e gli fai un buco sotto, avoglia a riempirla sempre, perderà comunque. Come fare quindi a ridurre realmente il costo delle bollette?

📺Super approfondimento di #tg2Italia su Rai2 con:

– Luigi Gabriele di ADICONSUM NAZIONALE 

Gian Battista Baccarini di Fiaip – Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali 

#StefanoSaglia #arera

Temi:

-Mercato libero o tutelato?

-Bonus Casa

-Bonus Ristrutturazione

-Isolamento termico

-Bollette & Truffe

🏠PRIMA LA CASA 🏠

MA PRIMA DI COMPRARLA E /O AFFITARLA, PENSA A COME é FATTA…..

Rivedi l’approfondimento del 13 maggio 2019 condotto da Stefania Zane  ⬇️⬇️⬇️

Tg2
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Consumatori

Marketing (L. Gabriele) a Radio Cusano Campus: “Basta volantini cartacei, usiamo le mail”

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Fonte Radio Cusano

“Chi vuole ricevere informazioni sulle promozioni si faccia mandare una mail, o un messaggio whatsapp. Non siamo più nelle condizioni di sprecare in questo modo. Ho deciso di boicottare tutti quelli che si promuovono tramite volantino, ho deciso di non acquistare prodotti che hanno un packaging invadente. Tanto packaging corrisponde a poca qualità. Dove c’è tanta carta, tanta plastica, tanto spreco, non c’è molto da mangiare all’interno.”

Dall’intervista a Luigi Gabriele, andata in onda stamani a Tutto in Famiglia.

Livia Ventimiglia Annalisa Colavito
#pubblicitàsostenibile #marketing #ambiente
#stop #volantini

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