I dati diffusi dall’Istat sulla produzione industriale, che vedono a giugno un calo del -0,4% su base mensile e del -1% su anno, sono per il Codacons l’ennesima prova del fatto che l’economia italiana arranca.

“Finora nessuna previsione di crescita del Governo è stata rispettata – spiega il presidente Carlo Rienzi – I consumi non ripartono, i prezzi sono in deflazione, l’industria segna ancora un dato negativo, le vendite appaiono ancora in calo mentre il tasso di disoccupazione torna a crescere. Tutti gli indicatori economici sono quindi concordi nel disegnare un quadro tutt’altro che positivo per il paese, e di tale situazione fanno le spese le famiglie, che continuano a tagliare gli acquisti, e le piccole imprese, che vedono ridurre il fatturato”.

“E’ evidente che le politiche fin qui adottate dal Governo non hanno prodotto alcun risultato, e che sia più che mai urgente un deciso cambio di rotta per salvare il paese e far ripartire l’economia” – conclude Rienzi.