Comunicato CODACONS

La fiducia delle famiglie italiane è sempre più altalenante, e passa dai dati positivi dello scorso dicembre all’ennesimo calo registrato a gennaio. Lo afferma il Codacons, commentando i dati forniti oggi dall’Istat.

“L’incertezza politica che si registra nel nostro paese ha effetti diretti sulle aspettative dei consumatori per il futuro – spiega il presidente Carlo Rienzi – Ma ad incidere sulla diminuzione dell’indice della fiducia ha contribuito in modo evidente la raffica di rincari di inizio anno e l’incremento generalizzato dei prezzi. Il costo della vita ha subito infatti un balzo a gennaio, spinto dai carburanti, dall’aumento dei pedaggi, delle bollette luce e gas e dei listini dell’ortofrutta, sensibilmente rincarati a causa del maltempo. Un quadro negativo che si ripercuote sulla fiducia dei consumatori e, purtroppo, anche sui consumi, che in assenza di fiducia non sono destinati a ripartire” – conclude Rienzi.

Comunicato Stampa FEDERCONSUMATORI ADUSBEF

La fiducia dei consumatori peggiora a gennaio. Viene “affossata dalle opinioni sul clima economico e su quello futuro”, rivela l’Istat.

Un andamento che conferma la fase di preoccupazione e di crisi che l’Italia non riesce a lasciarsi alle spalle.

Una situazione in linea con i dati pubblicati ieri sui consumi delle famiglie, in calo persino nel settore alimentare.

Tutti questi indicatori dimostrano la necessità e l’urgenza di un intervento deciso per la ripresa del potere di acquisto delle famiglie, per la redistribuzione dei redditi e il rilancio dell’occupazione.

“Da troppo tempo non si parla più dei problemi reali, delle vere urgenze del Paese. È ora di occuparsene, con responsabilità e con rapidità.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

In tal senso è necessario l’avvio di quel Piano Straordinario per il Lavoro che sollecitiamo da tempo. Piano che dovrà prevedere lo stanziamento di risorse per la realizzazione e la modernizzazione delle infrastrutture, per la ricerca e lo sviluppo, per l’incentivazione del turismo e per la messa in sicurezza antisismica.Inoltre è importante l’avvio di un programma per la valorizzazione dell’offerta turistica e per la salvaguardia del patrimonio culturale e paesaggistico.

Interventi indispensabili per dare nuovo ossigeno alla domanda interna, innescando un ciclo positivo per l’intero sistema produttivo e per lo sviluppo economico.

Il Lavoro, specialmente per i giovani, deve tornare ad essere la priorità dietro ogni azione del Governo. È un presupposto indispensabile per dare nuove prospettive e un futuro al nostro Paese.