Il tasso di inflazione dello 0,2% per il 2014 , il più basso dal 1959, è frutto della gravissima crisi dei consumi registrata in Italia, e riflette lo stato di difficoltà in cui versano le famiglie italiane. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi dall’Istat.
“I prezzi non sono cresciuti nel corso del 2014 perché gli italiani hanno smesso di comprare – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Basti pensare che tra il 2007 e il 2014 i consumi delle famiglie hanno subito una contrazione drastica complessivamente pari a -80 miliardi di euro. La crisi degli acquisti ha colpito anche settori primari come gli alimentari: la spesa degli italiani in tale settore si è ridotta infatti del -12% dal periodo pre-crisi al 2014”.
“Alla base di tale situazione vi è la fortissima perdita del potere d’acquisto subita dai consumatori – denuncia Rienzi – A partire dal 2008 si è registrata in Italia una progressiva riduzione della capacità di spesa delle famiglie, che ha toccato il suo apice nel 2012 facendo segnare il -4,3%, e che ha raggiunto complessivamente quota -12% negli ultimi 7 anni”.