Il dato diffuso oggi dall’Istat, secondo cui il potere d’acquisto delle famiglie sarebbe sceso dell’1,5% nei primi nove mesi del 2013, è per il Codacons sottostimato.
“La realtà è, purtroppo, assai peggiore – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Le famiglie hanno subito un calo del potere d’acquisto almeno triplo rispetto a quello stimato dall’Istat, e il 2013 si chiude con una perdita della capacità d’acquisto di circa il -5%, dato che si aggiunge al -4,8% registrato nel 2012. A confermare il nostro allarme sono i numeri sulle vendite al dettaglio e sui consumi delle famiglie nel corso dell’anno appena conclusosi, che si candida ad essere ricordato da tutti gli indicatori economici come l’anno peggiore sul fronte dei consumi, caratterizzati da contrazioni anche in settori essenziali come l’alimentazione (-1,3% nei primi 10 mesi del 2013) e i farmaci (-2,5%)” – conclude Rienzi.