Roma, 19 giugno 2014 – L’Adoc valuta positivamente il decreto sui musei del ministro della Cultura Franceschini che prevede sostanziali modifiche sul sistema tariffario e di aperture straordinarie. Per l’Associazione è ora importante dare continuità al cambiamento, inserendo in massa giovani diplomati e laureati nel circuito museale.

“Apprezziamo il segnale di cambiamento del ministro Franceschini, si stanno riscoprendo i ricchi giacimenti culturali del Paese – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – accogliendo in parte le nostre richieste dal prossimo 1° luglio per tutti i musei sarà prevista un’apertura serale il venerdì, la prima domenica di ogni mese l’ingresso sarà gratuito, ci saranno due Notti dei musei a 1 euro e i giovani fino a 18 anni entreranno gratuitamente, sempre. Innovazioni positive, in sintonia con i sistemi museali europei. Ora bisogna dare continuità al cambiamento, assumendo giovani diplomati e laureati, in grado di produrre ricchezza per il Paese. In questo modo si risolverebbe, almeno in parte, anche il problema occupazionale. Un’operazione a basso costo che avrebbe un ritorno alto, in termini sociali e economici. Vanno in questo senso intensificati i raccordi con scuole, università e istituti, anche e soprattutto per un discorso formativo. Potrebbe essere utilizzato anche il programma europeo Garanzia Giovani, che darebbe la possibilità di far affluire un considerevole numero di giovani diplomati e laureati in discipline artistiche, con le spese di gestione coperte dal fondo. Investire nella cultura è fondamentale e irrinunciabile, per questo vanno tutelate e valorizzate tutte le professionalità e le competenze di cui disponiamo, utilizzandole al meglio.”