“Finalmente le norme si adeguano ai cambiamenti della società e alle nuove forme d’acquisto da parte dei consumatori – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Basti pensare che solo nel 2013 il giro d’affari legato alle vendite a distanza e all’e-commerce ha raggiunto quota 16 miliardi di euro. A fronte della crescita dei nuovi canali di vendita, le tutele per gli utenti apparivano inadeguate, mentre aumentava il numero di consumatori coinvolti in truffe e raggiri o impossibilitati a far valere i propri diritti sul fronte del recesso e dei rimborsi”.
Per tale motivo le nuove disposizioni sono giudicate positivamente dal Codacons, che invita L’Antitrust a vigilare sanzionando pesantemente le imprese che non rispettano i diritti dei consumatori.image