Si è spenta oggi, all’ospedale di Cincinnati, a soli 19 anni Lauren Hill. Si chiamava quasi come la celebre cantautrice dei Fugees, Lauryn Hill, ma forse è diventata ancora più famosa dell’artista di East Orange, New Jersey, da quando riusci «a convincere l’associazione che rappresenta il massimo livello del basket collegiale degli Stati Uniti d’America, la NCAA, a far anticipare la prima gara stagionale del suo college, Mount St. Joseph, Ohio, in modo da poter debuttare a livello universitario. Quel giorno – scrive Fanpage.it – all’Arena della Xavier University, davanti a ben 10mila spettatori, Lauren firmò il primo e l’ultimo canestro della partita vinta dalla sua università per 66-55 contro l’Hiram College. L’arena, erano presenti anche molte stelle dell’Nba, le tributò una standing ovation con il coro da brividi “We love Lauren, we love Lauren”. Per l’occasione furono raccolti 40.000 dollari».

Disarmante il coraggio con cui parlò al pubblico che l’ascoltava: «”Prima che il mio caso diventasse noto, non molti sapevano che cosa fosse la mia malattia adesso che lo sanno, possiamo sviluppare la ricerca per trovare una cura. Io non ci sarò più per beneficiarne, ma si potranno aiutare tanti altri ammalati come me. Il vostro aiuto non dovrà finire con il termine di questa partita”. Le sue ultime parole: “Di me dite che ero un’eroina e che ho mostrato al cancro chi comandava”. Grazie alla sua fondazione, sono stati donati 2,2 milioni di dollari alla ricerca per la prevenzione del cancro al cervello nei bambini.

Fonte: www.fanpage.it