Ogni giorno i nostri sportelli territoriali sono subissati dalle segnalazioni e dalle richieste di assistenza da parte di utenti vittime di pratiche commerciali scorrette che le aziende di vari settori attuano telefonicamente. Altrettanto frequenti sono i casi di cittadini letteralmente perseguitati dal telemarketing, disturbati sulla linea fissa o sul telefono cellulare da parte di operatori che propongono offerte di ogni tipo. Proprio per questo siamo fermamente contrari all’approvazione del DDL Concorrenza, che dopo le modifiche apportate dalla Camera sta per tornare all’esame del Senato. La versione attuale del testo abolisce alcuni obblighi previsti nella stesura precedente per gli operatori dei call center: dichiarare l’identità del soggetto per il quale avviene la chiamata, precisare la natura commerciale della telefonata e proseguire la conversazione solo in caso di esplicito assenso da parte dell’interlocutore. Tali obblighi avrebbero almeno in parte tutelato i cittadini: qualora la legge venga approvata così com’è, questi ultimi verranno invece lasciati in balia delle aziende, senza alcuna possibilità di difendersi.

Altrettanto grave è il passo indietro sul tacito rinnovo per le polizze assicurative del ramo danni. Anche se il provvedimento non riguarda l’RC Auto, non è accettabile che ancora una volta venga definita una norma in base agli interessi delle compagnie assicurative.

“I provvedimenti previsti dall’attuale versione del DDL Concorrenza in materia di telemarketing e assicurazioni sono uno schiaffo ai consumatori. Tutto ciò è ancora più grave in un momento di crisi economica come quello che stiamo attraversando, in cui le famiglie sono particolarmente vulnerabili” – dichiara Emilio Viafora, Presidente di Federconsumatori Nazionale.

Chiediamo pertanto un immediato passo indietro su tali questioni, in modo che la tutela e i diritti dei cittadini tornino ad essere il primo obiettivo dell’azione di governo.