I dati sulle vendite al dettaglio di luglio calate del -0,3% su base mensile e del -0,2% su base annua, sanciscono definitivamente la morte dei saldi di fine stagione. Lo afferma il Codacons, commentando i numeri dell’Istat.

“In tempi non sospetti avevamo previsto che gli sconti estivi non sarebbero andati bene sul fronte delle vendite, e puntualmente l’Istat certifica l’annunciata debacle – afferma il presidente Carlo Rienzi – Il commercio continua a vivere una crisi nerissima e le norme in materia in Italia sono medievali e obsolete, e necessitano di modifiche urgenti. E’ evidente che i saldi di fine stagione non servono più e non aiutano né i commercianti, né i consumatori; sono definitivamente morti e vanno aboliti già a partire dal 2017, liberalizzando del tutto il settore del commercio in modo da moltiplicare le occasioni di acquisto e dare respiro ai piccoli negozi schiacciati dallo strapotere delle multinazionali” – conclude Rienzi.