Via libera della Camera alla delega fiscale al Governo, per realizzare un sistema tributario “equo, trasparente e orientato alla crescita”. Si tratta di una legge, composta da 16 articoli, che contiene i principi generali e i criteri direttivi ai quali i futuri decreti legislativi di attuazione dovranno attenersi per riformare e semplificare il Fisco. Decreti che il Governo ha 12 mesi di tempo (dall’entrata in vigore della legge, ad oggi in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) per emanare, e che permetteranno alla delega di diventare concretamente operativa.
Qualche giorno fa le associazioni dei consumatori erano intervenute in audizione al Senato sul tema.Leggi il resoconto.
Ecco i punti chiave della delega:
Riforma del catasto degli immobili: cambia radicalmente il principio per il calcolo delle rendite catastali. L’unità di misura per la determinazione del valore immobiliare (attualmente i vani) diventa il metro quadrato. La rendita finale sarà determinata da una formula che metterà in relazione tutte le caratteristiche dell’immobile, dal valore di mercato alla posizione.
Regime agevolato per la messa in sicurezza degli edifici: sgravi fiscali sugli immobili per la messa a punto di opere di adeguamento alla normativa in materia di sicurezza e di riqualificazione energetica e architettonica.
-Codificazione dell’abuso del diritto: il divieto di abuso del diritto (cioè l’uso distorto di strumenti giuridici allo scopo “prevalente” di ottenere un indebito risparmio d’imposta, anche se questo tipo di condotta non sia in contrasto con la legge) troverà una sua disciplina nell’ambito delle norme antielusione. Revisione del sistema sanzionatorio dei reati tributari.
-Lotta all’evasione: limiti ai pagamenti in contanti, maggiore tracciabilità e incrocio delle banche dati. Le maggiori entrate derivanti dal contrasto all’evasione fiscale (al netto di quelle necessarie per il mantenimento degli equilibri di bilancio) saranno destinate al Fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale.
-Scontrini detraibili: per contrastare l’evasione fiscale si punta sull’attuazione del contrasto di interessi tra contribuenti. Una maggiore detraibilità degli scontrini fiscali indurrebbe i consumatori a chiedere sempre il rilascio di una certificazione della spesa sostenuta, anche in presenza di eventuali ritrosie del professionista.
-Sconti fiscali: previsto il riordino di più di 700 voci di sconti fiscali per imprese e famiglie.
-Gioco d’azzardo: stop agli spot pubblicitari, nelle trasmissioni tv e radio, per i giochi che prevedono vincite in denaro che introducono comportamenti compulsivi. Istituito un Fondo per la lotta al gioco d’azzardo patologico.
-Tutela del contribuente: razionalizzazione dell’istituto della conciliazione nel processo tributario, anche per ridurre il contenzioso, e miglioramento della giurisdizione tributaria (interventi sulla distribuzione territoriale delle commissioni tributarie, ampliamento delle ipotesi in cui il contribuente può stare in giudizio senza assistenza tecnica, uso della pec per comunicazioni e notificazioni).
-Imprese: istituzione di sistemi di controllo e prevenzione del rischio fiscale. Le piccole imprese potranno beneficiare di una riduzione degli adempimenti fiscali, aderendo a programmi di tutoraggio. Maggiori possibilità di rateazione per i debiti tributari e nuove forme di tassazione per i redditi di impresa.