I batteri utilizzano il sudore per le proprie necessita’ nutrizionali e, come prodotti di risulta, eliminano maleodoranti acidi grassi liberi. Che fare? Oltre alla pulizia accurata della zona si possono utilizzare i deodoranti che limitano… i danni. Vediamo, anche, di capirne la composizione e la funzione.

* Prodotti ad azione antienzimatica batterica: a base di trietil citrato; bloccano l’attivita’ degli enzimi utilizzati dai batteri per scomporre il sudore. Consigliabile.
* Battericidi e batteriostatici: sono il triclosan; l’octoxyglycerin e il farnesol o il fenossietanolo e il farnesol in dosi minori. Impediscono o limitano la crescita batterica. Possono essere allergizzanti e aumentare la flora batterica patogena.
* Alcool etilico: e’ batteriostatico e limita la decomposizione del sudore. Puo’ provocare irritazione delle cute.
* Assorbenti: sono i derivati dello zinco. Assorbono i prodotti della degradazione del sudore ma non ne impediscono la produzione. Da utilizzare insieme ai composti precedenti.
* Antitraspiranti: a base di idrossicloruri di alluminio e zirconio. Inibiscono l’emissione del sudore bloccando i pori. Da usare per sudorazioni abbondante.
* Sostanze odorose: a base di profumi. Coprono il cattivo odore ma non lo impediscono. Da usare con i prodotti precedenti.
Insomma, prima di comperare un deodorante occorre leggere l’etichetta e scegliere il prodotto piu’ idoneo alle proprie esigenze. Particolarmente efficaci sono i deodoranti sotto forma di creme o emulsioni che contengono anche sostanze emollienti.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc