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Destinazione Italia & Rc Auto, Codici basta favoritismi alle assicurazioni, tutelare consumatori al fianco dei carrozzieri

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Numerosi i punti di criticità riguardanti il Decreto Destinazione Italia e in particolare l’articolo 8 su Rc auto. “Basta favoritismi alle Assicurazioni – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – bisogna tutelare gli utenti che usufruiscono, e pagano regolarmente, per il servizio. I cittadini devono avere il diritto di scegliere carrozziere, medico, perito, avvocato e quant’altro”.

Codici da tempo sottolinea le numerose criticità del decreto in materia di assicurazioni auto, elencando le problematiche afferenti a ciascun singolo punto. Uno di questi, appunto, è il risarcimento del danno in forma specifica.

· I motivi sono semplici, visto che, innanzitutto, si delinea una totale contrarietà al concetto delle liberalizzazione: in questo modo si rischia di far chiudere migliaia di carrozzerie indipendenti che non operano in convenzione con le assicurazioni e si impedisce ai cittadini di esercitare la libera scelta di essere risarciti in denaro e di farsi riparare l’auto dall’officina di fiducia.
· Tipologia e qualità della riparazione saranno scelti non dal cliente ma dall’assicurazione, che ha tutto l’interesse a tenere bassi i prezzi. Inoltre, quelli che sopravvivranno tra i quasi 16 mila carrozzieri italiani (e relativi dipendenti) passeranno da liberi professionisti a terzisti delle compagnie. L’assicurazione imporrà i pezzi di ricambio, il compenso orario, il tipo di intervento: chi non si adegua, perde il lavoro.
· È importante dare al cittadino la possibilità di poter scegliere carrozziere, medico, perito, avvocato, perché solo in tal modo può essere tutelata la concorrenza. Le nuove normative tagliano drasticamente i diritti degli assicurati, non salvaguardando la tutela della loro sicurezza.

Un altro elemento di criticità è costituito dalla scatola nera, che pone le seguenti criticità.

· Funzionamento: cosa succede se l’apparecchio non rileva il sinistro? Oppure se dice che la macchina non era nella posizione o nell’ora esatta indicata nel CAI? Semplice: le assicurazioni non liquidano il sinistro perchè pensano sia una frode. Inoltre non è un sistema sempre efficace contro il furto, un ladro, infatti, può rendere inefficace il rilevatore satellitare incorporato nella scatola nera.
· Tariffe: se le imprese assicuratrici hanno devono prendersi carico dei costi delle scatole nere, è inevitabile un aumento delle tariffe rispetto a quelle odierne. Con le nuove regole, inoltre, lo sconto sul premio non sarà determinato dal mercato, ma ci saranno sconti minimi imposti (dal 4% al 10%) a seconda del comparto.
· Impossibilità di cambiare: il consumatore è costretto a rimanere fedele a una compagnia solo perché ha installato il suo dispositivo?
· Privacy: si dovrebbe prevedere che i dati acquisiti dai dispositivi riguardanti la localizzazione del veicolo non diano luogo ad una tracciabilità continuativa.

“È ora di dare una svolta decisiva all’intero sistema assicurativo – continua Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – Oggi ci sono poche compagnie che controllano la maggior parte del mercato, ma siamo ancora qui a discutere di ulteriori privilegi che danneggiano trasversalmente i cittadini. Le nuove normative dovrebbero colpire le frodi e sostenere gli utenti che pagano regolarmente tariffe che sono le più alte d’Europa”.

Roma 28 gennaio 2014

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Consumatori

Elettricità: differita al 2020 l’ultima fase della riforma tariffaria per gli oneri generali dei clienti domestici

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dal 1° gennaio 2019 eliminata la progressività della componente di commercializzazione

Milano, 5 dicembre 2018 – Il completamento della riforma delle tariffe relativa alle componenti degli oneri generali di sistema per i clienti domestici viene differito di un ulteriore anno rispetto al previsto 1° gennaio 2019. Lo ha deciso l’Autorità con la delibera 626/2018/R/eel per evitare la sovrapposizione nel prossimo anno con gli effetti che deriveranno dalla riattivazione degli oneri generali, parzialmente sospesi negli ultimi 2 trimestri per limitare gli aumenti di spesa dell’energia elettrica.

La riforma delle tariffe domestiche, definita dall’Autorità in attuazione del decreto legislativo n.102/14, ha già permesso di eliminare la progressività dalle tariffe dei servizi di rete (trasmissione e distribuzione), nel rispetto degli obiettivi di sostenibilità ambientale e di allineamento della struttura delle tariffe ai costi del servizio.

Per le componenti tariffarie degli oneri generali rimane quindi in vigore la struttura a due scaglioni in vigore nel 2018 (fino a 1.800 kWh/anno e oltre 1.800 kWh/anno). Ciò permette di mantenere proporzionato, per tutti i clienti domestici, l’effetto della riattivazione degli oneri generali.

Il rinvio non riguarda invece la componente DISPBT, applicata a tutti i clienti aventi diritto al servizio di maggiore tutela, che nel 2018 aveva ancora una struttura progressiva per i clienti domestici residenti. Dal 2019 verranno pertanto eliminati gli scaglioni da tale componente, che riguarda i costi di commercializzazione1

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Ferri da Stiro, approfondimento di Unomattina con Luigi Gabriele di ADICONSUM e Valerio Rossi Albertini (Fisico del CNR)

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Tipologie ferri da stiro.

Approfondimento di Unomattina con luigi Gabriele Adiconsum e Valerio Rossi Albertini Fisico CNR

Riguarda il video dal minuto 39

  • Perchè il ferro a caldaia ha superato quello classico?Pro e contro di questa scelta.Ferri classici, perchè c’è una differenza così ampia tra quelli che costano 20 euro e quelli 100?
  • Consigli per l’acquisto
  • Consumi tra classici e a caldaia.
  • Acqua decalcificata(distillata) ha senso?

Vediamo l’approfondimento realizzato dalla redazione con la collaborazione dell’ufficio stampa di ADICONSUM

A vapore

Prezzo: da 20 a 100 euro circa

Potenza massima: (200-2500 watt)

Pro:

  • Economico
  • Occupa poco spazio
  • Utile per stirature rapide
  • Si scalda velocemente

Contro:

  • Serbatoio limitato

Caratteristiche importanti da valutare

  • La pressione del vapore, espressa in bar (sotto 3bar la pressione è bassa, i modelli migliori più aggiornati vanno dai 4,5 bar in su)
  • Grammi di vapore/minuto (per avere prestazioni decenti questo valore deve essere almeno pari a 70g/min; i top di gamma arrivano tranquillamente a 200g/minuto)
  • Vapore verticale (funzione optional)

Consumi: dipendono da molti fattori; una maggiore potenza in termini di watt comporta un maggiore consumo energetico, ma allo stesso tempo, consente al ferro di scaldarsi più velocemente.

Con caldaia

Prezzo: varia in base alle prestazioni da 50 fino a 300 euro

Potenza massima: 700 -2400 watt 

Pro:

  • ideale per lunghe sessioni di stiratura
  • diverse fasce di prezzo
  • esistono modelli che promettono un risparmio energetico del 20/30%

Contro:

  • Molto voluminoso

Caratteristiche importanti da valutare

  • Presenza di un sistema anticalcare adeguatoRisparmio energetico (alcuni modelli assicurano risparmi maggiori rispetto ad altri sistemi)

Da viaggio

Prezzo: dai 13 ai 40 euro

Potenza massima: 700 -1000 watt

Pro:

  • Facile da trasportare
  • Economico

Contro:

Bassa temperatura

Caratteristiche importanti da valutare

  • Varianti mini
  • Varianti con manico pieghevole

Senza filo

Prezzo: 40 /120 euro

Potenza: 1800 – 2400 watt

Pro:

  • Niente fili
  • Poco ingombrante

Contro:

  • Più costoso di un ferro a vapore (a parità di prezzo le performance del ferro a vapore sono migliori)
  • Non adatto per lunghe sessioni di stiratura

Caratteristiche importanti da valutare

  • Vedi ferro da stiro a vapore

 

Verticale

Prezzo: 30/150 euro (alcuni modelli possono arrivare a 910 euro)

Potenza: 700- 1800 watt

Pro:

  • Pratici da usare
  • Prezzi che variano
  • Stiratura molto veloce

Contro:

  • Poco precisi

Caratteristiche importanti da valutare

  • Modello ferro da stiro verticale
  • Modello stiratrice verticale

Altri modelli:

Tavola da stiro con ferro incorporato; Pressa da stiro; macchina per stirare

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Consumatori

Aspirapolvere o scopa elettrica? Fatti consigliare da un fisico (Valerio Rossi Albertini) e un consumerista(Luigi Gabriele)

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Unomattina

St 2018/19 Aspirapolvere o scopa elettrica? – 18/09/2018

Come eliminare la polvere domestica? In studio Luigi Gabriele, esperto consumi, e Valerio Rossi Albertini, fisico CNR.

Riguarda il video:

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