Quasi 5 miliardi di ricavi nel 2013 e un portafoglio da oltre 22 milioni clienti. Questi i numeri da capogiro della Wind. Solo 2,5 euro, invece, la cifra con cui il colosso della telefonia mobile e fissa intende risarcire gli utenti che il 13 giugno scorso sono rimasti isolati per più di 7 ore.

“Il Codici trova offensiva la risposta della compagnia alla richiesta di ristoro delle migliaia di utenti”, dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici.

“L’elemosina che la Wind si dice pronta a fare indigna i tanti clienti che finora si sono rivolti al Codici per un ottenere un reale rimborso – continua il Segretario –. Continueremo a raccogliere le segnalazioni di chi ha subito danni anche economici per colpa del black out e ad andare avanti con la class action contro chi ai disagi dei consumatori risponde con gli spiccioli”.