Sono rimasti completamente isolati i 25 milioni di utenti Wind: più di 7 ore senza poter telefonare, ricevere comunicazioni, connettersi ad internet mobile, usufruire dell’Adsl e accedere all’account Libero.

I consumatori parlano di un picco di 8 ore per risolvere l’anomalia tecnica: altro che nero, il venerdì è stato funesto! Le conseguenze si sono riversate non solo in una difficoltà di gestione del proprio tempo libero, per il quale spesso internet si usa come risorsa. Stiamo parlando di veri e propri danni nel lavoro di milioni di persone. Si pensi solamente a tutti coloro che usufruiscono di sistemi di prenotazioni online, un vero e proprio disastro!

La società come si è posta? Ha chiesto scusa per i disagi, ovviamente. Ma come ha intenzione di tutelare il consumatore? Per ora, quello che è certo, è che gli esiti dell’incontro dell’azienda con le associazioni consumatori non è stato particolarmente soddisfacente, visto che Wind motivava i propri disservizi, ma non riusciva concretamente a giustificare gli sconcertanti numeri del “disastro” tecnologico.

Ma una cosa è ancora più sconcertante: la Carta Servizi dell’azienda non prevede assolutamente tutele per casi simili a quello accaduto lo scorso 13 giugno! Quindi,  se i consumatori dovessero malauguratamente ritrovarsi in una situazione analoga, per loro non ci sarebbe scampo, né tutele legali.

Per questi motivi i clienti Wind, da isolati, ora sono diventati arrabbiati! Numerosissimi gli utenti che si sono rivolti a Codici per lamentare il disagio ed ottenere giustizia dopo i pesanti disservizi. L’Associazione ha quindi avviato un’azione di risarcimento danni per tutte le vittime del venerdì nero.

“Servono più tutele per i consumatori che subiscono i disservizi! Oggi è impensabile lasciare isolati gli utenti per così tante ore, le conseguenze per la vita privata e lavorativa sono importantissime” – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici annunciando che l’Associazione, inoltre, venerdì 4 luglio incontrerà l’Agcom per affrontare la vicenda dei disservizi Wind e quantificare il giusto risarcimento per i consumatori.

Nel frattempo, chi  vuole aderire all’azione collettiva può scaricare il mandato di adesione cliccando qui, oppure può contattare lo Sportello Legale Codici, sito in viale Einstein 34, aperto dal lunedì al venerdì, dalle 13:00 alle 17:00. Tel: 065571996; E-mail:segreteria.sportello@codici.org.