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Distacco del gas per 4 giorni senza motivo, condannata ACEA Energia

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Il fatto avvenuto nel 2015
Il consumatore aveva pagato regolarmente la bolletta

Attenzione al cambio dei contatori gas in corso
Rivolgetevi a #SNAEG (Scudo Nazionale Antitruffa Energia e Gas) 800.912760

Il Giudice di Pace condanna Acea Energia al risarcimento dei danni patrimoniali a causa di un distacco ingiustificato e del tutto illegittimo della fornitura del gas.

Il consumatore, che aveva la domiciliazione bancaria e, di conseguenza, aveva sempre pagato regolarmente tutte le bollette, si ritrova, durante una sera d’inverno, senza i riscaldamenti funzionanti.

Avvia una serie di verifiche per capire quale fosse il problema e, dopo aver chiamato il tecnico, viene informato del fatto che gli era stata sospesa la fornitura del gas, senza alcuna comunicazione.

Per un problema dei software di Acea, il pagamento della banca del consumatore non era stato regolarmente registrato dall’azienda.

Erano i primi giorni del freddo novembre 2015, ma nonostante l’invio di numerosi fax che provavano l’avvenuto pagamento, non veniva effuttuato il riallaccio.
Malgrado l’evidente errore, l’azienda non vuole ammettere di aver sbagliato, anzi chiede che il consumatore paghi anche la somma prevista per il riallaccio della fornitura, che ammonta a 90€, altrimenti non avrebbe proceduto.
Dunque, non solo il consumatore è costretto in pieno inverno a non poter usufruire dei riscaldamenti, ma deve anche pagare un disservizio per il quale non ha nessun tipo di colpa.

Per due anni, poi, si sono susseguiti una serie di reclami e procedure stragiudiziali che non hanno portato a nessun tipo di risarcimento se non la ridicola proposta di riavere indietro i 90€ previsti per il riallaccio della fornitura, più un indennizzo di 60 euro.

Con l’intervento di Codici, il consumatore intenta una causa civile contro l’azienda e oggi, dopo due anni esatti, è stato finalmente risarcito per un importo di 500,00 più le spese legali da lui sostenute.

Sono sempre di più i casi di disservizi perpetrati da Acea ai danni dei cittadini segnalati all’Associazione Codici e sempre più sono i consumatori che si rivolgono al nostro sportello per denunciare inadempimenti e mancanze da parte di questa società.
Ma sono anche sempre più frequenti i casi che, finiti dinanzi al giudice, si risolvono con la schiacciante vittoria dei consumatori.

Con questa vicenda Codici coglie l’occasione per allertare i numerosi consumatori riguardo alla sostituzione dei contatori che avverrà in queste settimane.

Codici consiglia, come sempre, prima dell’avvenuta sostituzione, di rilevare l’ultimo dato di lettura del contatore: in questo modo potrà avere un riscontro non appena verrà emessa la prima fattura del nuovo contatore teleletto. Inoltre, consigliamo sempre caldamente di rilevare in prima persona e comunicare la lettura del dato.

Codici ha lanciato lo #SNAEG (Scudo Nazionale Antitruffa Energia e Gas) e istituito un numero verde: 800.912760 dedicato, già attivo, a cui risponderanno i nostri esperti, e nel caso in cui il consumatore voglia avere un contatto fisico, questo numero provvederà a smistare le chiamate sul territorio nazionale.

Saremo inoltre come sempre a disposizione attraverso i reclami online ai seguenti link:
http://codici.org/energia.html
http://codici.org/gas.html

– Sede Milano
Via Bezzecca 3 Milano
Tel 02-36503438 Fax 02-92878437
Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 dalle 14:00 alle ore 18:00
mail: sportello.lombardia@codici.org

– Sede Nazionale e Lazio Roma
Via Giuseppe Belluzzo 1, Roma 00149
Tel: 06.5571996 – Fax: 06.55308791
Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 dalle 14:00 alle ore 17:00
segreteria.sportello@codici.org

– Sede Catania
Orari di Apertura
Orario: Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 20.00
Via Caronda, 14, Catania
segreteria.sicilia@codici.org
Telefono: 3202281052 Fax: 0952180387

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Consumatori

Elettricità: differita al 2020 l’ultima fase della riforma tariffaria per gli oneri generali dei clienti domestici

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dal 1° gennaio 2019 eliminata la progressività della componente di commercializzazione

Milano, 5 dicembre 2018 – Il completamento della riforma delle tariffe relativa alle componenti degli oneri generali di sistema per i clienti domestici viene differito di un ulteriore anno rispetto al previsto 1° gennaio 2019. Lo ha deciso l’Autorità con la delibera 626/2018/R/eel per evitare la sovrapposizione nel prossimo anno con gli effetti che deriveranno dalla riattivazione degli oneri generali, parzialmente sospesi negli ultimi 2 trimestri per limitare gli aumenti di spesa dell’energia elettrica.

La riforma delle tariffe domestiche, definita dall’Autorità in attuazione del decreto legislativo n.102/14, ha già permesso di eliminare la progressività dalle tariffe dei servizi di rete (trasmissione e distribuzione), nel rispetto degli obiettivi di sostenibilità ambientale e di allineamento della struttura delle tariffe ai costi del servizio.

Per le componenti tariffarie degli oneri generali rimane quindi in vigore la struttura a due scaglioni in vigore nel 2018 (fino a 1.800 kWh/anno e oltre 1.800 kWh/anno). Ciò permette di mantenere proporzionato, per tutti i clienti domestici, l’effetto della riattivazione degli oneri generali.

Il rinvio non riguarda invece la componente DISPBT, applicata a tutti i clienti aventi diritto al servizio di maggiore tutela, che nel 2018 aveva ancora una struttura progressiva per i clienti domestici residenti. Dal 2019 verranno pertanto eliminati gli scaglioni da tale componente, che riguarda i costi di commercializzazione1

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Consumatori

Ferri da Stiro, approfondimento di Unomattina con Luigi Gabriele di ADICONSUM e Valerio Rossi Albertini (Fisico del CNR)

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Tipologie ferri da stiro.

Approfondimento di Unomattina con luigi Gabriele Adiconsum e Valerio Rossi Albertini Fisico CNR

Riguarda il video dal minuto 39

  • Perchè il ferro a caldaia ha superato quello classico?Pro e contro di questa scelta.Ferri classici, perchè c’è una differenza così ampia tra quelli che costano 20 euro e quelli 100?
  • Consigli per l’acquisto
  • Consumi tra classici e a caldaia.
  • Acqua decalcificata(distillata) ha senso?

Vediamo l’approfondimento realizzato dalla redazione con la collaborazione dell’ufficio stampa di ADICONSUM

A vapore

Prezzo: da 20 a 100 euro circa

Potenza massima: (200-2500 watt)

Pro:

  • Economico
  • Occupa poco spazio
  • Utile per stirature rapide
  • Si scalda velocemente

Contro:

  • Serbatoio limitato

Caratteristiche importanti da valutare

  • La pressione del vapore, espressa in bar (sotto 3bar la pressione è bassa, i modelli migliori più aggiornati vanno dai 4,5 bar in su)
  • Grammi di vapore/minuto (per avere prestazioni decenti questo valore deve essere almeno pari a 70g/min; i top di gamma arrivano tranquillamente a 200g/minuto)
  • Vapore verticale (funzione optional)

Consumi: dipendono da molti fattori; una maggiore potenza in termini di watt comporta un maggiore consumo energetico, ma allo stesso tempo, consente al ferro di scaldarsi più velocemente.

Con caldaia

Prezzo: varia in base alle prestazioni da 50 fino a 300 euro

Potenza massima: 700 -2400 watt 

Pro:

  • ideale per lunghe sessioni di stiratura
  • diverse fasce di prezzo
  • esistono modelli che promettono un risparmio energetico del 20/30%

Contro:

  • Molto voluminoso

Caratteristiche importanti da valutare

  • Presenza di un sistema anticalcare adeguatoRisparmio energetico (alcuni modelli assicurano risparmi maggiori rispetto ad altri sistemi)

Da viaggio

Prezzo: dai 13 ai 40 euro

Potenza massima: 700 -1000 watt

Pro:

  • Facile da trasportare
  • Economico

Contro:

Bassa temperatura

Caratteristiche importanti da valutare

  • Varianti mini
  • Varianti con manico pieghevole

Senza filo

Prezzo: 40 /120 euro

Potenza: 1800 – 2400 watt

Pro:

  • Niente fili
  • Poco ingombrante

Contro:

  • Più costoso di un ferro a vapore (a parità di prezzo le performance del ferro a vapore sono migliori)
  • Non adatto per lunghe sessioni di stiratura

Caratteristiche importanti da valutare

  • Vedi ferro da stiro a vapore

 

Verticale

Prezzo: 30/150 euro (alcuni modelli possono arrivare a 910 euro)

Potenza: 700- 1800 watt

Pro:

  • Pratici da usare
  • Prezzi che variano
  • Stiratura molto veloce

Contro:

  • Poco precisi

Caratteristiche importanti da valutare

  • Modello ferro da stiro verticale
  • Modello stiratrice verticale

Altri modelli:

Tavola da stiro con ferro incorporato; Pressa da stiro; macchina per stirare

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Consumatori

Aspirapolvere o scopa elettrica? Fatti consigliare da un fisico (Valerio Rossi Albertini) e un consumerista(Luigi Gabriele)

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Unomattina

St 2018/19 Aspirapolvere o scopa elettrica? – 18/09/2018

Come eliminare la polvere domestica? In studio Luigi Gabriele, esperto consumi, e Valerio Rossi Albertini, fisico CNR.

Riguarda il video:

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