L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di vietare il passaggio del controllo congiunto di Isontina Rete Gas (IRG), da Eni e Acegas-Aps a Italgas e Acegas-Aps (gruppo Hera).

Secondo l’Antitrust l’operazione comporta la creazione di una posizione dominante in capo a IRG, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza nei mercati delle gare future per la concessione del servizio di distribuzione di gas naturale negli ambiti territoriali (Atem) di Gorizia, Trieste, Pordenone e Padova 1.

In particolare nei quattro Atem interessati, ciascuna delle imprese coinvolte nell’operazione (IRG a Gorizia, Hera/Acegas-Aps a Trieste e Padova 1, Italgas a Pordenone), in base alla sua dimensione ad alla attuale titolarità delle concessioni negli stessi Atem, detiene una posizione di grande vantaggio competitivo in vista delle future gare.

Attraverso l’operazione che l’Autorità ha vietato, Italgas e Acegas avrebbero partecipato congiuntamente alle gare per la concessione del servizio di distribuzione del gas in tali ATEM, con l’effetto di eliminare, in sede di gara, la concorrenza del principale competitor potenziale  (Italgas a Gorizia, Trieste e Padova 1, Hera/Acegas-Aps a Pordenone), dando così luogo alla costituzione di una posizione dominante.

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