Anche se non si raggiungono i valori dell’UK ( 400 milioni di euro)e degli Usa (8 mld dollari ), in  Italia Halloween vale intorno ai 300 milioni di euro. Un mercato in forte espansione che non teme la crisi, non solo zucche ( non molti sanno che uno dei principali esportatori di zucche è un riminese di 26 anni che riesce a produrre circa 50 Mila zucche a un prezzo che vaia da 1 euro a 7 euro , in base alla grandezza) ma anche dolci e costumi.

Il 31 è l’occasione per grandi e piccini di fare festa, festa molto criticata ma  nel tempo ha preso piede anche  in Italia, non vi è una vetrina  di un negozio che non abbia una streghetta, un pipistrello o una zucca al suo interno.  La sera del 31 infatti streghe mostri di ogni età e sesso invaderanno in modo pacifico ed allegro le strade per il classico trick or treat_ dolcetto o scherzetto? C’è anche chi decide di passarla a casa o nei locali.

Tanto divertimento ma anche tanti potenziali pericoli, soprattutto per i più piccoli.

Pericoli derivanti dalla tossicità degli addobbi, dei prodotti per truccarsi, ma anche dai dolciumi.

Essendo prodotti che si usano per una sola sera, chi ama mascherarsi per terrorizzare ( in modo benevolo) a volte, in modo avventato  non controlla i materiali  a volte di importazione a prezzo basso e non atossico, che può comportare anche stati di intossicazione o allergie.

Per quanto concerne i dolciumi, spesso vengono meno le più normali regole igieniche oltre che salutari. Non tutti infatti sanno che le caramelle, spesso di importazione,contengono conservanti allergenici e pericolosi per la salute dei più piccoli.

Per questo motivo www.frodialimentari.it ha redatto un piccolo decalogo su come comportarsi ad HALLOWEEN in sicurezza.