L’azienda ha chiesto infatti altro tempo per valutare la situazione, rimandando il tavolo al prossimo 2 luglio.
“Si tratta di un comportamento irresponsabile – afferma il presidente Codacons Carlo Rienzi – Wind Infostrada, così facendo, sembra voler sfuggire alle proprie responsabilità, quando è fuori da ogni dubbio il diritto degli utenti ad essere indennizzati per i disagi subiti. A questo punto non è più possibile trattare, e il Codacons proseguirà sulla strada dell’azione collettiva contro Wind Infostrada, fornendo assistenza legale ai clienti della società attraverso il modulo pubblicato sul sito www.codacons.it e denunciando l’azienda per appropriazione indebita presso tutte le Procure della Repubblica” – conclude Rienzi.