Non dimenticheranno facilmente la giornata del 13 giugno tutti gli utenti che hanno subito i disagi che hanno colpito per diverse ore l’intera rete fissa e mobile di Wind – Infostrada. Proprio di questo oggi all’Agcom le Associazioni Consumatori hanno parlato con l’azienda, incontro voluto per cercare soluzioni e discutere delle modalità di risarcimento per i consumatori. I toni della riunione erano infuocati: l’azienda motivava i propri disservizi, ma non riusciva a giustificare gli sconcertanti numeri del “disastro” tecnologico che ha colpito recentemente i cittadini.
“Wind non si è mostrata disponibile quanto speravamo – commenta Luigi Gabriele, Responsabile Rapporti Istituzionali Codici – non ha proposto alcuna soluzione, né ha mostrato la volontà effettiva di riparare ai danni perpetrati. ”.

Dall’incontro è emerso che per gli utenti di Wind non c’è scampo: secondo la Carta Servizi, se i consumatori si trovano in una situazione analoga a quella accaduta il 13 giugno, non ci sono tutele per difendere i loro diritti.

“Parafrasando i famosi slogan dell’azienda – continua Luigi Gabriele – lanciamo una provocazione: Passa a Wind e avrai … disagi veri! La battuta è ironica, ma i disservizi subiti dai consumatori sono decisamente seri. Per questo motivo invitiamo tutti i cittadini che vogliono ottenere i risarcimenti a raccontare le loro storie su twitter, #downwind13giugno2014 o contattare lo Sportello Legale Codici”.
Sportello Legale Codici: tel 06571996; E-mail: segreteria.sportello@codici.org