Ci aspettavamo qualcosa di più da un’azienda che promuove, in più occasioni, il suo senso etico e il rispetto per i consumatori”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (http://www.consumatori.it), commentando quanto emerso dal tavolo di confronto di questa mattina tra Wind e le associazioni dei consumatori, presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
“Nonostante -spiega Dona (segui @massidona su Twitter)- la nostra associazione abbia tempestivamente proposto all’operatore telefonico di risarcire i consumatori per i disservizi dello scorso 13 giugno con un bonus sotto forma di minuti e traffico dati (in linea con la proposta avanzata dal Garante), Wind ha dichiarato che, essendo il guasto di natura tecnica, gli utenti non avranno diritto ad alcun indennizzo con buona pace della carta dei servizi!”.

“Non solo -aggiunge Massimiliano Dona- ci sembra davvero paradossale che la società, ancora oggi, dichiari di non conoscere il numero preciso dei clienti che hanno subito il disservizio. Invitiamo pertanto coloro i quali hanno subito danni per il black out dello scorso 13 giugno a scriverci all’indirizzo email info@consumatori.it, in attesa del prossimo incontro con l’azienda fissato per il 2 luglio”.