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E-cig, le notizie allarmanti sui liquidi potrebbero essere state diffuse ad arte dalle lobby

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Comunicato stampa: In seguito alle nuove allarmanti notizie riportate nei giorni scorsi sulle ricariche per liquidi contraffatte e sui casi di avvelenamento negli Stati Uniti, Smokie’s – azienda italiana con oltre 300 negozi sul territorio nazionale per la vendita di sigarette elettroniche, liquidi e accessori – rassicura i consumatori che hanno scelto il fumo elettronico rispetto alla sigaretta tradizionale, fornendo anche una serie di consigli pratici per l’acquisto e l’utilizzo delle ricariche.

“Queste notizie vengono diffuse ad arte dalle solite note ‘lobby’- commenta Stefano Pozzi, AD di New Smoke Network srl. – Si grida nuovamente ai pericoli della sigaretta elettronica demonizzando ora i liquidi come responsabili di avvelenamenti soprattutto nei bambini, ma ci sembra singolare che si citino questi dati (1.200 casi in un paese enorme come gli Stati Uniti) ignorando che solo in Italia, secondo i Centri Anti Veleni, si registrano ogni anno oltre 67.000 richieste di consulenza per avvelenamenti domestici, e nel 44% dei casi si tratta di bambini sotto i 5 anni di età. Di certo in tali occasioni non si corre a demonizzare i farmaci o i detersivi causa di volta in volta dell’avvelenamento domestico, quanto piuttosto i comportamenti scorretti che determinano tali incidenti.”
E’ evidente che, come per tanti altri prodotti presenti sul mercato e nelle nostre case, le e-cig e i relativi liquidi debbano essere utilizzati in modo consapevole. Si tratta di aromi che, seppur paragonabili a quelli per uso alimentare per la composizione, non sono destinati ad essere ingeriti, anche per la possibile presenza di nicotina, ed è necessario – come per farmaci, detersivi e tanti altri prodotti utilizzati quotidianamente – usare accortezza nel tenerli lontani dalla portata dei bambini.

Smokie’s raccomanda inoltre ai consumatori di e-cig di effettuare sempre acquisti sicuri di ricariche, rivolgendosi ai punti vendita presenti sul territorio nazionale o attraverso l’acquisto online da siti di aziende affidabili e specializzate.
In questo modo i prodotti acquistati saranno garantiti dall’azienda e non si correrà il rischio di avere prodotti contraffatti o che non presentino indicazioni sul loro contenuto.

Le ricariche devono riportare l’etichettatura indicante i componenti e la percentuale di nicotina contenuti. È inoltre necessario accertarsi che le ricariche, al momento dell’acquisto, siano integre e ben sigillate.

Con questi piccoli accorgimenti i consumatori potranno fare un uso sereno della loro sigaretta elettronica, non andando in contro a rischi facilmente evitabili.

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Scuole. Il 15 marzo sciopero Globale per il clima

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Fridays for Future: Federconsumatori aderisce alle iniziative per garantire un futuro al pianeta e promuovere lo sviluppo sostenibile.

La Federconsumatori, da sempre impegnata nella difesa dell’ambiente e nello sviluppo della cultura delle sostenibilità aderisce con convinzione al movimento Fridays for Future.

Una battaglia nata dal coraggio e dalla determinazione di Greta Thunberg, che ha coinvolto giovani studenti in tutto il mondo con l’obiettivo di fermare il cambiamento climatico e garantire un futuro al nostro pianeta.

In tal senso sosterremo lo sciopero globale promosso dagli studenti “School Strike 4 Climate” indetto il 15 marzo per rivendicare il proprio diritto alla giustizia climatica.

L’adesione a tale iniziativa si inquadra in uno scenario più vasto in cui la Federconsumatori è impegnata a promuovere lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica, nonché a rivendicare un maggiore impegno dei governi per il clima e la tutela ambientale, specialmente alla luce dei dati allarmanti provenienti dai principali osservatori sul clima.

Gli impegni assunti a livello internazionale sono degli obiettivi fondamentali da cui partire, fissando sempre più in alto i limiti alle emissioni di gas a effetto serra e l’incremento della quota di energia soddisfatta da fonti rinnovabili.

Non è solo un problema di ordine economico o geopolitico, ma si tratta di una vera e propria questione di giustizia sociale, che investe le condizioni di vita delle nuove generazioni. Per garantire a loro un futuro è necessario agire con responsabilità oggi: il primo passo è prendere parte alle iniziative che ogni venerdì si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane.

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Salute

Dis-Servizio sanitario. I cassaintegrati i più colpiti socialmente. 70% dei cittadini rinuncia ai farmaci.

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Mercoledì 6 febbraio 2019 – ore 13.00
XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati

guarda il video dell’audizione:

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CONTRACCETTIVO A RISCHIO: CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA

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Un contraccettivo permanente dagli effetti collaterali pericolosi al punto da portare il Ministero della salute a disporne il richiamo su tutto il territorio nazionale. E’ il caso del contraccettivo “Essure”, prodotto dalla Conceptus Inc., un’azienda sussidiaria della Bayer, finito nel mirino del Codacons che lancia oggi una azione collettiva in favore di tutte le donne che hanno scelto di impiantare il prodotto in questione.

Nel periodo di tempo in cui è stato sul mercato, Essure sarebbe stato impiantato a circa 7000 donne italiane, in alternativa all’operazione chirurgica quale metodo contraccettivo permanente ed irreversibile – spiega il Codacons – Dal momento dell’immissione in commercio, tuttavia, moltissime donne hanno lamentato gravi effetti collaterali seguiti all’impianto, dalla perforazione delle tube di Falloppio e dell’utero alle emorragie e gravidanze indesiderate, arrivando in un numero rilevante di casi alla rimozione chirurgica del dispositivo.

A seguito di tali complicanze il Ministero della Salute ha richiesto, attraverso un avviso di sicurezza, di procedere in via precauzionale al tempestivo richiamo di tutte le unità ancora presenti presso le strutture sanitarie sul territorio nazionale.

Il Codacons – che nei giorni scorsi sul caso ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma – ha deciso di scendere in campo a tutela delle donne che hanno fatto ricorso al contraccettivo Essure, mettendo a disposizione uno staff medico-legale per valutare le dovute azioni da intraprendere a loro tutela e finalizzate ad ottenere il risarcimento dei danni subiti, anche in relazione ai rischi sanitari corsi.

Tutti gli interessati possono ottenere info alla pagina https://codacons.it/sotto-accusa-il-dispositivo-contraccettivo-permanente-essure-agisci-ora-per-chiedere-il-risarcimento/

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