Nella sua attività di monitoraggio continuo sul settore dell’ e-commerce, l’Antitrust è intervenuta contro le pratiche commerciali di Techmania Srl, giudicate ingannevoli e aggressive. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha disposto perciò la sospensione della vendita diretta di prodotti non disponibili attraverso il sito www.techmania.it, nonché l’addebito anticipato di corrispettivi per prodotti che non risultino in giacenza nei magazzini dell’impresa o comunque non siano pronti per la consegna. 
Il provvedimento cautelare è stato assunto a seguito di numerose segnalazioni trasmesse all’Antitrust sulla mancata consegna e sulle difficoltà di rimborso. Dalle ispezioni condotte con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, risultano percentuali molto basse di prodotti consegnati rispetto agli ordini ricevuti, numerosi ordini annullati e molteplici criticità nel rimborso delle somme versate. 
La società Techmania, specializzata nel commercio all’ingrosso e al dettaglio di prodotti informatici, elettronici, di telefonia o di comunicazione in genere, è tenuta ora a comunicare l’esecuzione del provvedimento di sospensione attraverso una dettagliata relazione. Il procedimento dovrà concludersi entro il 13 febbraio 2016. 
Il nuovo intervento dell’Autorità si aggiunge a quelli precedenti sulle vendite a distanza, confermando ulteriormente che il settore necessita di un organico monitoraggio per assicurare comportamenti corretti da parte delle imprese che operano nell’e-commerce, anche in rapporto alla posizione particolarmente debole dei consumatori in questo campo. 
Firenze, 9 ottobre 2015. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha finalmente disposto la sospensione delle vendite effettuate da Techmania Srl, (1) con sede in Battipaglia, in provincia di Salerno, tramite il sito www.techmania.it per pratiche commerciali ingannevoli e aggressive. Il provvedimento segue le numerose denunce giunte all’Autorità dai consumatori, tra cui una denuncia presentata dall’Aduc il 22 gennaio scorso. (2)

Nonostante fosse già stata condannata ad una sanzione di Euro 200.000 lo scorso febbraio, (3) Techmania ha continuato a pubblicizzare e ‘vendere’ prodotti di cui non aveva disponibilità, nonostante il loro sito indicasse il contrario, incassando i denari dei consumatori senza consegnare la merce o, nella migliore delle ipotesi, consegnandola ben oltre i termini contrattuali. Infine, ostacolava l ‘esercizio del diritto di recesso e il rimborso delle somme corrisposte, giustamente pretese dai consumatori vittime del loro inadempimento.

Per chi fosse rimasto vittima di questo venditore, ecco come agire:

1. inviare una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida, (4) chiedendo la risoluzione contrattuale per inadempimento e la restituzione di quanto pagato, oltre al risarcimento del danno;

2. fare una segnalazione al Garante della concorrenza e del mercato (5) 

3. se non si ottiene quanto dovuto, si potra’ procedere con una causa presso il giudice di pace della propria città di residenza. Lo si puo’ fare anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 euro attraverso una citazione orale (art. 316 del codice di procedura civile). Qui la nostra scheda sul Giudice di Pace. (6)
Pietro Yates Moretti, vicepresidente Aduc
COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC 

Associazione per i diritti degli utenti e consumatori 

URL: http://www.aduc.it  

Ufficio stampa: Tel.055290606 – Email: ufficiostampa@aduc.it 
(1) http://www.aduc.it/notizia/techmania+pratiche+commerciali+scorrette+antitrust_131659.php

(2) http://www.aduc.it/comunicato/acquisti+online+esposto+all+antitrust+sito_22806.php

(3) http://www.aduc.it/comunicato/pratica+commerciale+scorretta+antitrust+sanziona_22857.php

(4) http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php

(5) http://www.agcm.it

(6) http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php