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Ecco il patto di Macerata tra Parlamentari e Associazioni dei Consumatori

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Macerata, 26/05/2018 –  In occasione dell’annuale appuntamento CNCU-REGIONI è stato sottoscritto ieri pomeriggio, presso il Caffè Venanzetti nel centro della città marchigiana, il “Patto di Macerata” tra  associazioni dei consumatori e parlamentari, per promuovere una maggior tutela dei cittadini consumatori e utenti e per rafforzare il movimento consumerista, rendendolo sempre più organizzato e indipendente.Il Patto di Macerata, è stato promosso dalle associazioni di Rete Consumatori Italia, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codici,  e da una delegazione di parlamentari composta dai deputati Simone Baldelli di Forza Italia, Andrea Colletti M5S, Anna Francesca Ruggero M5S, Tullio Patassini della Lega e il senatore Giorgio Fede M5S.

Al Patto di Macerata hanno inoltre aderito il senatore Sergio Puglia M5S, il deputato Paolo Romano M5S, il senatore Sandro Biasotti Forza Italia, il deputato Galeazzo Bignami Forza Italia, il deputato Paolo Russo di Forza Italia, il deputato Franco Vazio PD, il deputato Alessia Morani PD, il deputato Luca Pastorino di LEU.

“I consumatori restano il soggetto debole del nostro sistema economico, da qui l’urgenza e l’attualità di una più attenta tutela nei loro confronti, a partire dalla riorganizzazione e creazione di un sistema efficace di fondi di protezione, laddove mancanti, per risarcire le vittime delle speculazioni finanziarie e bancarie, dell’usura, della strada, delle politiche ingannevoli nei settori dell’energia e delle TLC, delle truffe turistiche, delle disfunzioni dei servizi pubblici nella sanità e nei trasporti” hanno dichiarato congiuntamente i presidenti delle associazioni di RCI Furio Truzzi (Assoutenti), Giovanni Ferrari (Casa del Consumatore) e Ivano Giacomelli (Codici). “Il patto sottoscritto oggi è un passo concreto in questa direzione”.

Assoutenti, Casa del Consumatore e Codici, attraverso il Patto di Macerata, intendono anche affrontare con il  Governo e il Parlamento 9 punti prioritari:

  • riforma della class action con l’introduzione del danno punitivo;

  • riforma delle assicurazioni rc auto con portabilità della polizza;

  • riforma della authority per aumentarne l’indipendenza e le sanzioni per la violazione dei diritti dei consumatori;

  • lotta alle informazioni commerciali scorrette e alle fake news mediante promozione della cultura della condivisione del sapere (open knowledge);

  • sostegno agli incapienti garantendo loro l’accesso ai servizi essenziali di luce acqua e gas;

  • riduzione di almeno il 50% degli oneri di sistema in bolletta per tutte le utenze interessate;

  • riforma delle spese di giustizia per ristabilire il principio di eguaglianza dei cittadini ad avere un giusto processo;

  • parità tra i genitori;

  • detraibilità di tutte le spese per la mobilità pubblica, l’istruzione, la cultura e lo sport.

L’incontro si è concluso con il conferimento del riconoscimento “PARLAMENTARE AMICO DEI CONSUMATORI” all’onorevole Simone Baldelli da sempre impegnato per la tutela dei diritti dei cittadini consumatori e utenti.

PATTO DI MACERATA

I sottoscritti

Giovanni Ferrari Casa del Consumatore

Ivano Giacomelli Codici

Furio Truzzi Assoutenti

Tullio Patassini Lega

Andrea Colletti M5S

Anna Francesca Ruggero M5S

Giorgio Fede M5S

Simone Baldelli Forza Italia

riunitisi a Macerata presso il Caffè Venanzetti in occasione della XVII^ Sessione Programmatica CNCU – REGIONI, alla luce delle tematiche affrontate

RITENGONO

prioritario che nelle politiche sociali ed economiche del Governo e Parlamento si potenzino le azioni e le iniziative volte ad assicurare una maggiore protezione dei diritti e degli interessi dei cittadini consumatori e utenti.

Pertanto, i sottoscritti ognuno per quanto di propria competenza e ragione

SI IMPEGNANO

a promuovere azioni e iniziative legislative volte a tutelare i diritti e gli interessi di consumatori e utenti nelle materie individuate di comune accordo

Altresì i sottoscritti, vista l’importanza dei temi sollevati, mettono a disposizione il “patto” ai contributi delle altre associazioni di consumatori e di altri parlamentari per perseguire nel modo più efficace ed

ampio possibile gli obiettivi proposti.

Macerata 25 maggio 2018

hanno inoltre aderito:

Sergio Puglia M5S, Paolo Romano M5S, Sandro Biasotti Forza Italia, Galeazzo Bignami Forza Italia, Paolo Russo Forza Italia, Franco Vazio PD, Alessia Morani PD, Luca Pastorino LEU

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Bonus bollette, la maggioranza ritira gli emendamenti sull’automatismo – L’appello ai presidenti delle Camere

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Rendere automatico il bonus sociale luce gas e acqua non comporta oneri per il bilancio dello Stato, mentre sosterrebbe in maniera concreta i 6 milioni di italiani in povertà assoluta.

Appello di Adiconsum a Governo e Parlamento
per l’introduzione del bonus automatico nella Legge di bilancio 

5 dicembre 2018 – I dati sulla povertà nel nostro Paese sono allarmanti: la povertà assoluta riguarda quasi 6 milioni di cittadini, con un 30% della popolazione a rischio esclusione sociale, di cui il 12,1%, cioè 1 milione e 208 mila, sono minori. Non passano inosservati anche i dati sulla povertà energetica, con il 16,1% della popolazione che non può permettersi di riscaldare adeguatamente la propria abitazione.

Non possiamo rimanere indifferenti ed inermi di fronte a questi dati – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale – Più volte abbiamo denunciato la farraginosità, la scarsa conoscenza e l’insufficiente estensione dell’unica misura di sostegno a favore dei poveri energetici, il bonus sociale luce  e gas.

Ecco perché – continua De Masi – abbiamo inviato una lettera ai presidenti di Camera e Senato e al Ministro dell’Economia, chiedendo il loro autorevole intervento per l’introduzione nel DEF delle misure necessarie a rendere automatico il bonus sociale per luce, gas e acqua.

Un automatismo – conclude De Masi – che non peserebbe sulle casse dello Stato, in quanto i bonus sono prevalentemente a carico degli utenti di luce, gas e idrico e non gravano sulla fiscalità generale. Ci auguriamo che il nostro appello venga accolto.

 
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Salta il taglio dell’iva sui pannolini. Protesta il CODACONS

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Ancora una marcia indietro da parte del Governo che danneggia i cittadini in special modo le fasce più deboli della popolazione. Lo afferma il Codacons, commentando lo stop al taglio dell’Iva per pannolini e assorbenti, con la commissione Bilancio della Camera che ha bocciato un emendamento a prima firma Francesco Boccia (Pd) che portava l’aliquota dell’Iva al 5% per “latte in polvere e liquido per neonati, prodotti alimentari per l’infanzia, pannolini, assorbenti”.

“Si tratta di una promessa non mantenuta, e di un grave dietrofront su un provvedimento che avrebbe realmente sostenuto milioni di famiglie, aiutando i ceti meno abbienti – spiega il presidente Carlo Rienzi – La manovra del Governo appare oramai sempre più schizofrenica: regala fondi a pioggia per scuole musicali, accademie, apicoltura o archivi storici, abbassa l’Iva su Spa, centri benessere e massaggi al 10%, ma dimentica di aiutare chi ha davvero bisogno di aiuto e di sostenere gli enti meritevoli di tutela. Ed è gravissimo che dopo le promesse fatte da governo e opposizione non si sia ancora approvato l’emendamento per esonerare dal contributo unificato le associazioni che svolgono attività sociale e che attraverso le loro cause difendono i diritti di milioni di cittadini”.

Per tale motivo il Codacons, dopo la lettera inviata al Presidente della Repubblica, rivolge oggi un appello ai Senatori di tutti gli schieramenti politici, affinché intervengano per ridare equità alla manovra e sanare le discriminazioni a danno dei cittadini deboli e delle Onlus, e non approvino misure prive della necessaria copertura finanziaria.

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Spesa al mercato: come risparmiare e fare buoni affari

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ADICONSUM AVVERTE

L’acquisto di frutta e verdura ha un certo peso sull’economia familiare: secondo i dati Istat, nel corso del 2017, gli italiani hanno speso mensilmente circa 63 euro di frutta e 43 di verdura.

In realtà, parte di quello che paghiamo per questi prodotti non viene neanche utilizzato: stiamo parlando di tutti quei package (buste, confezioni e altro) che, oltre a inquinare l’ambiente, finiscono per pesare significativamente sul prezzo finale del prodotto.

Tra l’altro, i package ci vincolano a dover comprare quantitativi specifici, con il rischio che parte del prodotto si rovini o vada definitivamente a male.

Una possibile soluzione? Comprare prodotti sfusi al mercato! Anche in questo caso, però, è necessario prestare attenzione e conoscere qualche trucco per fare buoni affari.

 

Consigli per gli acquisti

Per tagliare i costi, e sufficiente seguire poche regole:

  • Compra prodotti di stagione
  • Ricorda che più la filiera di trasporto è breve, più i costi ambientali e materiali diminuiscono; per questo è preferibile scegliere banchi che indichino il luogo di produzione
  • Compra frutta e verdura con meno scarto possibile (meno si butta, meglio è!)
  • È preferibile rivolgersi a un coltivatore affiliato a una grande organizzazione
  • Presentati a ridosso dell’orario di chiusura per trovare offerte last minute
  • Compra quello che ti serve nelle giuste quantità
  • Con delle buone materie prime puoi realizzare prodotti casalinghi (marmellate, salamoie, etc.), assicurati, però, di rispettare le norme igieniche.

 

Come riconoscere un buon prodotto

  • Cerca etichette che indichino la provenienza del prodotto
  • I colori di frutta e verdura devono essere vivi
  • Ricorda di lavare bene frutta e verdura: al mercato c’è spesso la cattiva abitudine di toccarla senza usare i guanti
  • Se compri prodotti in salamoia sfusi, assicurati che siano completamente sommersi dal liquido.
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