“Sì al risparmio, ma attenzione che non sempre il ‘fai da te’ conviene davvero”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (http://www.consumatori.it), che aggiunge: “sono sempre di più gli italiani che per acquistare un pacchetto turistico preferiscono fare da sé, magari affidandosi a moderni sistemi della tecnologia, come gli alert che segnalano eventuali cali di prezzo del volo sulla tratta desiderata o cercando sui motori di ricerca gli alberghi più convenienti”.
Guarda il video tradotto in LIS “Comprare una vacanza”
“Negli ultimi anni, poi -aggiunge Dona (segui @massidona su Twitter)- stiamo assistendo al boom di siti turistici, che ricordiamo, dal 2011, con il Codice del Turismo, sono stati equiparati alle agenzie tradizionali, per cui in caso di vacanza rovinata, chi ha acquistato un pacchetto su Internet beneficerà delle medesime tutele che sono riconosciute a chi acquista nei canali tradizionali”.
“Quando si acquista un pacchetto tutto compreso -prosegue l’avvocato Dona- è consigliabile richiedere copia del contratto che si sottoscrive (o stampare le relative pagine del sito web), accertando che faccia chiaro riferimento alle offerte contenute nel catalogo informativo (in questo caso le indicazioni fornite da depliants e brochures saranno vincolanti per l’organizzatore); se si sottoscrive una polizza di assicurazione, poi, ricordate di leggere attentamente le condizioni contrattuali (attenzione alla previsione di franchigie, spese non rimborsabili, etc.) e qualora vi siano richiesti ulteriori esborsi nei venti giorni precedenti alla partenza opponetevi per iscritto: entro tale termine la legge vieta qualsiasi maggiorazione del prezzo e se l’aumento eccede il 10% del costo complessivo del pacchetto, il consumatore potrà comunque recedere dal contratto”.
Per maggiori informazioni leggi l’articolo “ABC vacanza sicura”