Enel e maltempo: la proposta di ENEL è un inizio ma serve altro

120.000 consumatori solo in Abruzzo dovranno essere risarciti

 

Sulla vicenda del maltempo che ha investito l’Italia centrale dal 16 al 24 gennaio e che ha interessato 130 Comuni  delle province di Pescara, l’Aquila, Chieti, Teramo e parte delle Marche, per un totale di 150mila utenze rimaste senza energia elettrica, è fondamentale, in un’ottica di correttezza di rapporti tra Impresa e consumatori, che l’azienda nel riconoscere le proprie responsabilità offra adeguati ristori ai danni e ai disagi subiti.

Abbiamo da subito denunciato il grave problema della inadeguata manutenzione della rete elettrica con il conseguente aumento dell’esposizione al rischio quando ci sono episodi fuori dalla norma.

Il numero di clienti da rimborsare risulta essere rispettivamente: 120.000 per l’Abruzzo, ancora non è stato invece definito il numero per le Marche, rimborsi da erogare entro Aprile tramite bonifico bancario o bolletta a seconda degli importi, oltre ovviamente agli indennizzi automatici previsti dell’Autorità (scheda qui sotto).

La proposta di ENEL è:

Saranno previsti inoltre indennizzi aggiuntivi per tutti coloro che hanno subito un distacco che ha superato le 84 ore, ovvero tutti i clienti residenti sia domestici che non domestici (PMI).

Importante: l’indennizzo sarà erogato solo su richiesta a patto che i clienti rinuncino a qualsiasi azione legale.

Per utenze elettriche con potenza impegnata fino a 6kW sono previsti 15€ in più ogni 4 ore per gli utenti domestici e non domestici in bassa tensione. Oltre i 6kW sono previsti 75€ ogni 4 ore aggiuntive. Questo esula dai risarcimenti dei danni documentati. Sostanzialmente Enel risarcirà 90€ in più al giorno al di fuori dei 3,5 giorni indennizzati dalla regolazione dell’Autorità per l’energia, quindi se si è rimasti 7 giorni senza corrente si avrà diritto a 660€, oltre ai danni documentati.

Per CODICI le proposte sono un positivo punto di partenza ma non sono soddisfacenti.

Per affrontare in maniera sistematica episodi che sono fuori norma ma non così eccezionali, si deve prevedere

1) La costituzione di un tavolo tecnico per gestire lo sviluppo della rete, la resilienza e la gestione delle emergenze;

2) La costituzione di un tavolo su indennizzi aggiuntivi e criteri risarcitori che dovranno introdurre requisiti oggettivi, soggettivi, economico – finanziari e criteri per l’identificazione dei risarcimenti.