Ad oggi la rete raggiunge già 3 miliardi di persone. Alla fine di questo decennio se ne aggiungeranno altri 3. Un cambiamento rivoluzionario che ha travolto anche i paradigmi tradizionali del marketing, dove il consumatore è passato da obiettivo a vero e proprio attore abilitato.

“La rete ha favorito anche la nascita di comunità di consumatori intelligenti, in grado di influenzare qualsiasi tipo di mercato. L’Italia arriva in ritardo – afferma Luigi Gabriele, responsabile Relazioni Istituzionali e Affari Regolatori dell’Associazione Consumatori CODICI -, ma grazie alla preziosa collaborazione tra retailer e consumatori, la nostra associazione Codici è giunta all’accordo frutto del lavoro svolto in questi mesi con NetComm con il quale non saremo più troppo indietro”.

“La fiducia dei consumatori, la trasparenza e la sicurezza delle transazioni, uniti alla qualità del Made in Italy – continua Gabriele – potranno farci recuperare velocemente il tempo perso. La nostra associazione è consapevole e pronta nella sfida di rappresentare e tutelare i consumatori italiani in questo nuovo e sempre più sbalorditivo mercato del Web”.

“Miglioreremo anche noi la nostra compliance, infatti a breve sulla scia di queste nuove politiche di rappresentanza dei diritti 2.0, dopo aver lanciato spazioconsumatori.tv, la prima web tv informativa dei consumatori, lanceremo nuove iniziative come il restyling completo di www.codici.org e nuovi servizi per tutelare il consumatore nel mondo virtuale oltre che in quello reale”.