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Economia Circolare | ADICONSUM la porta nelle scuole grazie ad ENI

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🌍♻️La questione ambientale mi sta assillando. NON CI DORMO LA NOTTE.Osservando il mondo, ho capito che gli adulti sarebbe meglio che si estinguessero. 🙆‍♂️🙆‍♀️DOBBIAMO LAVORARE SUI BAMBINI.
DA QUESTO NASCE #CRESCIAMOCIRCOLARE

✅#cresciAmocircolare è programma finalizzato a produrre contenuti didattici sull’economia circolare, promosso da ADICONSUM NAZIONALE e sostenuto da Eni
🏁Parte domani 29 maggio 2019 all’#IstitutoFalconeBorsellino a #roma.
☝️Tranquilli verrà replicato tutto l’anno scolastico 2019/2020 nelle scuole che chiederanno di partecipare.
Hanno aderito come supporter dell’iniziativa:
➡️#Conoe Consorzio nazionale raccolta e trattamento oli e grassi vegetali ed animali esausti, di cui ringraziamo il presidente Tommaso Campanilehttp://www.conoe.it/
➡️HortoMio il programma di miniserre per l’educazione alimentare di Luca Galimberti e Giovanni Ferri https://hortomio.it/
➡️Sfera Agricola la super serra NikelFree del vulcanico Luigi Galimbertihttps://www.sferaagricola.it/
📺ringrazio Teleambiente la TV per un Mondo sostenibile, di Stefano Zago per averci dato la loro disponibilità a diventare media partner del programma.https://www.teleambiente.it/

Se volete aderire o dare una mano contattatemi

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE ADICONSUM

Mercoledì 29 maggio 2019I tappa:
Adiconsum incontra le classi dell’I.C. “Falcone e Borsellino” di Roma

27 maggio 2019 – Dall’indice complessivo di circolarità 2019, reso noto dall’ultimo Rapporto sull’economia circolare dell’Enea, risulta che il nostro Paese occupa la pole position (103 punti) rispetto ad altri Paesi europei quali Germania, Francia, Spagna e Regno Unito. Nell’ultimo anno, si è però riscontrato, purtroppo, un rallentamento rispetto agli scorsi anni. Questo a testimonianza del fatto che il processo per arrivare all’economia circolare è lungo e richiede un impegno costante.

Adiconsum, fermamente convinta che il futuro degli Stati e del pianeta passi attraverso lo sviluppo dell’economia circolare, ha avviato il progetto “CresciAMO Circolare” con il sostegno di Eni.

Il bambino è insieme una speranza ed una promessa per l’umanità” così ci insegnava Maria Montessori ed è proprio dai bambini che Adiconsum vuole partire per parlare e per costruire il mondo dell’economia circolare.

Mercoledì 29 maggio 2019, dalle ore 09:00 alle 11:00, ADICONSUM, insieme ad Eni  e in collaborazione con HortoMio ed il CONOE, Consorzio  per la raccolta degli oli vegetali esausti, incontra i ragazzi dell‘Istituto comprensivo “Falcone e Borsellino” di via Reggio Calabria, 34 a Roma.

Il fine è quello di far approcciare i bambini all’idea che l’uomo, emulando la Natura nella quale nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma, deve mettere in atto buone pratiche per arrivare ad un’economia circolare. 

Si dimostrerà come anche loro, i bambini, possono attuare da subito questa rivoluzione nei comportamenti nella vita quotidiana a scuola, a casa, in famiglia, con gli amici e che così facendo operano per salvaguardare il pianeta, la Terra, l’unica che abbiamo.

Dopo l’attività di informazione, si lancerà  “Un’avventura lunga un anno”, Concorso a premi dove le classi dovranno lavorare per progettare e realizzare qualcosa partendo dai “rifiuti” che divengono così “risorsa”.

Nell’anno scolastico 2019/2020, al grido  di “Riduci Ricicla Riusa” le classi V delle scuole primarie di tutta l’Italia, saranno invitate a partecipare e così potranno dare sfogo a tutta la loro fantasia e creatività… E CHE VINCANO I MIGLIORI!

 Per il programma, clicca qui

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ANTITRUST SOSPENDE l’attività di vendita dei prodotti non disponibili www.tigershop.it e www.tecnotradeshop.it.

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Comunicato stampa del 21/06/2019 di Agcm

Riportiamo integralmente

Antitrust: vendite online, sospesa l’attività di commercializzazione di prodotti non disponibili da parte di due siti 

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a seguito dell’avvio di due procedimenti istruttori, ha adottato due distinti provvedimenti cautelari nei confronti delle società Tiger Group S.r.l. e Tecnotrade S.r.l.s., attive nella vendita online di prodotti di telefonia, elettronica e informatica, attraverso i siti Internetwww.tigershop.it e www.tecnotradeshop.it
Nello specifico, è stato ordinato alle società di sospendere ogni attività diretta alla vendita di prodotti non disponibili e all’addebito anticipato di corrispettivi per beni che non risultino in giacenza nei magazzini o che non siano comunque pronti per la consegna. 
Le società Tiger Group S.r.l. e Tecnotrade S.r.l.s. dovranno comunicare l’avvenuta esecuzione di quanto disposto nei due distinti provvedimenti di sospensione entro 10 giorni dal loro ricevimento. 
L’intervento si inquadra in una più ampia strategia, già da tempo perseguita dall’Autorità, volta ad assicurare il corretto ed equilibrato sviluppo delle vendite on line anche attraverso l’organica repressione di fenomeni quali la mancata consegna della merce ordinata e regolarmente pagata dai consumatori, gli ostacoli al rimborso delle somme versate e all’esercizio del diritto di recesso, nonché la divulgazione di informazioni false in merito al reale stato degli ordini di acquisto e alle effettive tempistiche di consegna degli stessi. 

Roma, 20 giugno 2019

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Con la scusa dei punti per Pannolini “acchiappavano consensi illecitamente”

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Per poter partecipare ad un programma di raccolta punti
e usufruire così di piccoli vantaggi il cliente non deve
essere obbligato ad esprimere il consenso a ricevere
pubblicità. Il principio è stato ribadito dal Garante
privacy che ha vietato a una nota marca di pannolini
l’ulteriore trattamento per finalità promozionali dei dati
di oltre un milione e mezzo di persone, acquisiti in modo
illecito mediante il form “raccolta punti” del sito della
società. Dagli accertamenti svolti dal Garante in
collaborazione con il Nucleo speciale privacy della
guardia di finanza, a seguito di una segnalazione, è
emerso che solo nei primi due mesi del 2018 la società
ha inviato newsletter promozionali a circa un milione di

indirizzi e-mail raccolti e utilizzati senza un valido
consenso.
Ai clienti interessati alla raccolta punti, infatti, non
veniva data la possibilità, come richiesto dalla normativa,
di esprimere un consenso libero e specifico per le singole
finalità di trattamento che la società intendeva svolgere,
tra le quali vi era appunto l’attività promozionale. Per
poter completare la registrazione e aderire al programma
di fidelizzazione i clienti erano invece obbligati a
rilasciare due consensi generici, uno per la società e uno
per i marchi collegati.
Oltre a disporre il divieto, il Garante ha ingiunto alla
società, qualora intenda svolgere attività promozionali, di
modificare il form di raccolta dati presente sul sito,
affinché gli utenti possano esprimere un consenso libero
e informato per tale finalità.
Per i trattamenti illeciti è stata applicata una sanzione
amministrativa che la società ha già pagato.

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L’Agente di riscossione non dispone degli atti di notifica delle cartelle di pagamento? Il debito può essere annullato

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Il Movimento Difesa del Cittadino dà notizia di un’importante vittoria per i contribuenti vessati da notifiche di atti di intimazione di pagamento, pignoramenti su conti correnti bancari, iscrizioni ipotecarie, fermi amministrativi.

Come segnalato dalla sede di MDC Roma Ovest, e dall’Avv. Dalila Loiacono, il Giudice di Pace di Roma, con la sentenza n. 5665/19 ha affermato che “l’Amministrazione è tenuta a rispettare le cadenze imposte dalla legge, in base alle quali la notificazione della cartella costituisce un adempimento indefettibile. Nella predetta sequenza, quindi, l’omissione della notificazione di un atto presupposto costituisce vizio procedurale che determina la nullità dell’atto consequenziale notificato, nullità che può essere fatta valere dal contribuente con l’impugnazione dell’atto consequenziale.

Divenuti giuridicamente inesistenti gli atti presupposti, l’atto notificato è improduttivo di effetti e, pertanto, va dichiarato inefficace.

La dichiarazione di inefficacia dell’atto impugnato, quindi, estingue il diritto del Concessionario di procedere difettando validi titoli esecutivi”.

In conclusione, l’Avv. Dalila Loiacono dichiara che l’azione esecutiva è soggetta alla corretta e rituale notifica degli atti prodromici. Diversamente, l’Agente della riscossione non può procedere nei confronti del contribuente.

Mdc si augura che la sentenza in parola costituisca un esempio virtuoso di giustizia.

Invitiamo i cittadini in difficoltà a rivolgersi alla sportello SOS Equitalia di MDC Roma Ovest, tel. 06/88642693, e mail romaovest@mdc.it

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