Pietro Giordano, Adiconsum: L’educazione finanziaria, importante ausilio per le famiglie in difficoltà.

Adiconsum propone l’introduzione dell’educazione finanziaria come materia scolastica, l’istituzione di una cabina di regia con capofila il Ministero dell’Istruzione o dell’Economia, la creazione di un sito internet/ numero telefonico per i consumatori e di un Fondo alimentato con le multe dell’Antitrust e dagli intermediari per l’informazione e la formazione . 

L’educazione finanziaria è fondamentale per lo sviluppo del benessere individuale, sociale e collettivo e soprattutto nei momenti di crisi  strumento importante per pianificare le spese familiari e preservarne i risparmi e quindi la ricchezza. Questa la dichiarazione di Pietro Giordano, Presidente nazionale Adiconsum, nel corso del Convegno “L’educazione finanziaria. Dall’accesso al credito alla sicurezza per la terza età”.

L’educazione finanziaria, del tutto assente nei percorsi scolastici, non può e non deve essere relegata solo ad alcune categorie o ad alcune fasi della vita – prosegue Giordano – Serve la creazione di una piattaforma  che coinvolga tutti gli stakeholder, dalle associazioni consumatori al sistema bancario/finanziario, dalle istituzioni alle associazioni dei professionisti con iniziative di educazione permanente sui seguenti temi: accesso al credito, conti correnti e mutui, strumenti di pagamento, ecc..

Ecco le proposte di Adiconsum:

  • introduzione dell’educazione finanziaria come materia scolastica
  • istituzione di un cabina di regia avente come capofila il Ministero dell’Istruzione o dell’Economia
  • creazione di sito internet e linea telefonica dedicata ai consumatori con compiti di informazione, consulenza, ecc.
  • creazione di un Fondo per la realizzazione di iniziative condivise con tutti gli stakeholder, alimentato dalle multe dell’Antitrust e dagli intermediari.