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Salute

Embrioni umani sono stati ingegnerizzati negli USA

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fonte: visionari.org

La nuova ricerca sul CRISPR potrebbe rendere l’ingegnerizzazione più sicura ed efficace.

Sta per uscire un quarto documento che descrive come correggere malattie genetiche utilizzando il metodo CRISPR negli embrioni umani. Un articolo sull’MIT Tech Review afferma che i risultati sono molto promettenti, ma per il momento non ci sono ancora abbastanza dettagli sulla ricerca per poterne giudicare l’efficacia.

Diversi gruppi di ricerca nel mondo stanno lavorando all’ingegneria genetica su embrioni umani, utilizzando la rivoluzionaria tecnica del CRISPR. Alcuni vogliono studiare lo sviluppo embrionale, con lo scopo di migliorare i trattamenti per la fertilità. Altri invece, sono interessati a sfruttare il potenziale del CRISPR per curare malattie genetiche.

Finora, solo tre gruppi di ricerca — tutti in Cina — hanno pubblicato i loro risultati su riviste scientifiche. I primi due studi hanno utilizzato degli embrioni difettosi ottenendo solo scarsi risultati. La terza ricerca, invece, che ha pubblicato i risultati su New Scientist, si è dimostrata più promettente e ha utilizzato sei embrioni normali.

Ora, il team di Shoukhrat Mitalipov, dell’Univeristà di Medicina e Scienza dell’Oregon (US), sta per pubblicare i dettagli di una ricerca più ampia in cui sono state ingegnerizzate “decine” di embrioni. Nel 2013, Mitalipov fu il primo ad ottenere delle cellule staminali dagli embrioni, clonando le cellule di persone adulte.

Il Problema del Mosaico

Il team di Mitalipov ha fatto grandi progressi, superando uno dei maggiori problemi di ingegnerizzazione degli embrioni: il mosaicismo. Questo problema affiora quando si edita il genoma una volta che il DNA dell’ovulo impiantato ha già iniziato a dividersi. Ciò comporta che solo alcune cellule dell’embrione risultante saranno editate, facendo sì che la malattia genetica da curare si possa presentare ugualmente.
Il problema del mosaicismo è che non c’è alcun modo di rilevarlo se non impiantando l’embrione nell’utero. Nei primi tre studi, condotti su embrioni umani, la percentuale di mosaicismo era molto alta.

Ora, il team di Mitalipov è riuscita a ridurre il fenomeno, iniettando le cellule ingegnerizzate con il CRISPR nelle prime fasi dell’esperimento, nello stesso momento in cui l’ovulo veniva fecondato dagli spermatozoi. Per sapere di quanto sia sta ridotta la percentuale di mosaicismo, dovremo aspettare la pubblicazione definitiva del documento.

Il mosaicismo è un problema anche per tutti quei gruppi di ricerca che tentano di creare animali ingegnerizzati, e tantissimi altri gruppi stanno lavorando ad una soluzione. Un modo per ovviare il problema potrebbe essere quello di ingegnerizzare direttamente il DNA degli ovuli e degli spermatozoi, piuttosto che quello degli embrioni.

L’altro grosso problema con l’utilizzo dell’ingegneria genetica per curare malattie genetiche è una questione di numeri: non c’è un vero e proprio motivo per farlo. La stragrande maggioranza dei disordini genetici gravi, infatti, come ad esempio la fibrosi cistica, può essere prevenuta in fase di screening. Nella fecondazione in vitro si analizzano una serie di embrioni e si impiantano solo quelli considerati geneticamente sani.


Tradotto in Italiano. Articolo originale: NewScientist


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Salute

Scuole. Il 15 marzo sciopero Globale per il clima

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Fridays for Future: Federconsumatori aderisce alle iniziative per garantire un futuro al pianeta e promuovere lo sviluppo sostenibile.

La Federconsumatori, da sempre impegnata nella difesa dell’ambiente e nello sviluppo della cultura delle sostenibilità aderisce con convinzione al movimento Fridays for Future.

Una battaglia nata dal coraggio e dalla determinazione di Greta Thunberg, che ha coinvolto giovani studenti in tutto il mondo con l’obiettivo di fermare il cambiamento climatico e garantire un futuro al nostro pianeta.

In tal senso sosterremo lo sciopero globale promosso dagli studenti “School Strike 4 Climate” indetto il 15 marzo per rivendicare il proprio diritto alla giustizia climatica.

L’adesione a tale iniziativa si inquadra in uno scenario più vasto in cui la Federconsumatori è impegnata a promuovere lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica, nonché a rivendicare un maggiore impegno dei governi per il clima e la tutela ambientale, specialmente alla luce dei dati allarmanti provenienti dai principali osservatori sul clima.

Gli impegni assunti a livello internazionale sono degli obiettivi fondamentali da cui partire, fissando sempre più in alto i limiti alle emissioni di gas a effetto serra e l’incremento della quota di energia soddisfatta da fonti rinnovabili.

Non è solo un problema di ordine economico o geopolitico, ma si tratta di una vera e propria questione di giustizia sociale, che investe le condizioni di vita delle nuove generazioni. Per garantire a loro un futuro è necessario agire con responsabilità oggi: il primo passo è prendere parte alle iniziative che ogni venerdì si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane.

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Salute

Dis-Servizio sanitario. I cassaintegrati i più colpiti socialmente. 70% dei cittadini rinuncia ai farmaci.

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Mercoledì 6 febbraio 2019 – ore 13.00
XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati

guarda il video dell’audizione:

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Salute

CONTRACCETTIVO A RISCHIO: CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA

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Un contraccettivo permanente dagli effetti collaterali pericolosi al punto da portare il Ministero della salute a disporne il richiamo su tutto il territorio nazionale. E’ il caso del contraccettivo “Essure”, prodotto dalla Conceptus Inc., un’azienda sussidiaria della Bayer, finito nel mirino del Codacons che lancia oggi una azione collettiva in favore di tutte le donne che hanno scelto di impiantare il prodotto in questione.

Nel periodo di tempo in cui è stato sul mercato, Essure sarebbe stato impiantato a circa 7000 donne italiane, in alternativa all’operazione chirurgica quale metodo contraccettivo permanente ed irreversibile – spiega il Codacons – Dal momento dell’immissione in commercio, tuttavia, moltissime donne hanno lamentato gravi effetti collaterali seguiti all’impianto, dalla perforazione delle tube di Falloppio e dell’utero alle emorragie e gravidanze indesiderate, arrivando in un numero rilevante di casi alla rimozione chirurgica del dispositivo.

A seguito di tali complicanze il Ministero della Salute ha richiesto, attraverso un avviso di sicurezza, di procedere in via precauzionale al tempestivo richiamo di tutte le unità ancora presenti presso le strutture sanitarie sul territorio nazionale.

Il Codacons – che nei giorni scorsi sul caso ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma – ha deciso di scendere in campo a tutela delle donne che hanno fatto ricorso al contraccettivo Essure, mettendo a disposizione uno staff medico-legale per valutare le dovute azioni da intraprendere a loro tutela e finalizzate ad ottenere il risarcimento dei danni subiti, anche in relazione ai rischi sanitari corsi.

Tutti gli interessati possono ottenere info alla pagina https://codacons.it/sotto-accusa-il-dispositivo-contraccettivo-permanente-essure-agisci-ora-per-chiedere-il-risarcimento/

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