Un consumatore si rivolge al nostro sportello per denunciare una situazione che perdura ormai da undici anni in seguito ad un errore nell’installazione di un’utenza elettrica di Acea Energia.

La storia inizia nel 2005 quando i nuovi contatori Acea vengono installati nel condominio in cui risiede la signora rivoltasi a Codici.
Nel 2011, una bolletta spropositata mette in allarme la donna che, vivendo da sola, non si spiega un così alto importo.
Richiede, quindi, l’intervento dei tecnici Acea che, giunti sul posto, svelano l’arcano: durante la fase di installazione dei nuovi contatori c’è stato uno scambio.
Durante questa procedura c’è stato un errore che, per undici anni, ha causato alla donna ingenti danni.
Le bollette relative ai suoi consumi venivano pagate da un utente residente nello stesso stabile ma ad un interno diverso, mentre lei, che ricordiamo vive da sola, si è ritrovata a pagare i consumi di un’intera famiglia, soltanto per un errore tecnico.

Avendo sempre pagato regolarmente ogni singola bolletta, la signora si rivolge ad Acea chiedendo un intervento che risolva la situazione, regolarizzi i pagamenti e le rimborsi quanto versato in più.
Dopo aver sollecitato lungamente e altrettanto inutilmente Acea per la risoluzione di questo problema, la signora ha, per un periodo di tempo, anche smesso di pagare le bollette, ma non ha ottenuto nessun risultato, anzi le hanno persino staccato la luce quando si trovava fuori casa e è stata costretta a recarsi più di 30 volte presso gli sportelli della società.

Esasperata da questa situazione che sembra non avere fine, si rivolge alla nostra Associazione che, in meno di due settimane riesce a risolvere un caso disperato.

Codici chiederà un lauto risarcimento danni per il patimento subito dalla signora costretta per anni a sopportare una situazione da lei non causata e più volte fatta presente che le è costata tempo, energie e soprattutto denaro.