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Energia: come mantenere efficienti i termosifoni

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Alcuni consigli utili per avere termosifoni funzionanti a lungo, senza dovere ricorrere ad interventi di specialisti

Mantenere un ambiente domestico riscaldato è necessario soprattutto durante i mesi invernali. Da questo punto di vista è particolarmente importante eseguire una manutenzione periodica dei termosifoni, ovvero di una parte semplicemente fondamentale dell’impianto di riscaldamento di ogni casa.

Una corretta manutenzione dei termosifoni ci permette infatti di risparmiare su eventuali interventi di riparazione, decisamente più incisivi dal punto di vista economico. Ma come fare? Proviamo a scoprirlo con pochi, utili consigli alla portata di tutti.

Una prima cosa da fare è eliminare periodicamente l’aria all’interno dei nostri termosifoni. Un intervento da ripetersi almeno un paio di volte all’anno, attraverso cui facciamo uscire aria dalle tubature fino a quando non vedremo uscire anche dell’acqua. Una pratica davvero semplice, che non ha necessariamente bisogno dell’intervento di un tecnico: è infatti sufficiente svitare la valvola di sfiato, che solitamente troviamo sull’angolo superiore sinistro del nostro termosifone.

Un altro aspetto tanto importante quanto facile da eseguire è la corretta pulizia del nostro termosifone: la parte esterna va periodicamente pulita e/o sgrassata utilizzando un normale detergente. Così facendo eliminiamo eventuali strati di sporco che, tra l’altro, possono arrivare a limitare la propagazione di calore in maniera significativa.

Un ultimo suggerimento riguarda tutti coloro che decidono di effettuare interventi estetici sui propri termosifoni: se state pensando di pitturarli, ricordatevi di utilizzare pitture naturali e traspiranti. Prodotti diversi potrebbero ostacolare la propagazione del calore e vi porterebbero ad incrementare i consumi (e quindi le spese) per avere lo stesso risultato a cui eravate abituati.

Infine, parlando di termosifoni, noi di CODICI non possiamo fare finta di non avere sentito alcuni “spifferi” relativi a dubbi sul corretto funzionamento delle nuove valvole termostatiche (obbligatorie per legge). Non siamo interessati ad alimentare malcontento sulla base di niente e stiamo approfondendo la questione con addetti ai lavori molto preparati sul tema, per cercare di continuare a fare esclusivamente corretta informazione a tutela del consumatore. Se, dal canto vostro, avete segnalazioni, non esitate a contattarci al numero 065771996 o all’indirizzo mail segreteria.sportello@codici.org.

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Consumatori

Elettricità: differita al 2020 l’ultima fase della riforma tariffaria per gli oneri generali dei clienti domestici

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dal 1° gennaio 2019 eliminata la progressività della componente di commercializzazione

Milano, 5 dicembre 2018 – Il completamento della riforma delle tariffe relativa alle componenti degli oneri generali di sistema per i clienti domestici viene differito di un ulteriore anno rispetto al previsto 1° gennaio 2019. Lo ha deciso l’Autorità con la delibera 626/2018/R/eel per evitare la sovrapposizione nel prossimo anno con gli effetti che deriveranno dalla riattivazione degli oneri generali, parzialmente sospesi negli ultimi 2 trimestri per limitare gli aumenti di spesa dell’energia elettrica.

La riforma delle tariffe domestiche, definita dall’Autorità in attuazione del decreto legislativo n.102/14, ha già permesso di eliminare la progressività dalle tariffe dei servizi di rete (trasmissione e distribuzione), nel rispetto degli obiettivi di sostenibilità ambientale e di allineamento della struttura delle tariffe ai costi del servizio.

Per le componenti tariffarie degli oneri generali rimane quindi in vigore la struttura a due scaglioni in vigore nel 2018 (fino a 1.800 kWh/anno e oltre 1.800 kWh/anno). Ciò permette di mantenere proporzionato, per tutti i clienti domestici, l’effetto della riattivazione degli oneri generali.

Il rinvio non riguarda invece la componente DISPBT, applicata a tutti i clienti aventi diritto al servizio di maggiore tutela, che nel 2018 aveva ancora una struttura progressiva per i clienti domestici residenti. Dal 2019 verranno pertanto eliminati gli scaglioni da tale componente, che riguarda i costi di commercializzazione1

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Consumatori

Ferri da Stiro, approfondimento di Unomattina con Luigi Gabriele di ADICONSUM e Valerio Rossi Albertini (Fisico del CNR)

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Tipologie ferri da stiro.

Approfondimento di Unomattina con luigi Gabriele Adiconsum e Valerio Rossi Albertini Fisico CNR

Riguarda il video dal minuto 39

  • Perchè il ferro a caldaia ha superato quello classico?Pro e contro di questa scelta.Ferri classici, perchè c’è una differenza così ampia tra quelli che costano 20 euro e quelli 100?
  • Consigli per l’acquisto
  • Consumi tra classici e a caldaia.
  • Acqua decalcificata(distillata) ha senso?

Vediamo l’approfondimento realizzato dalla redazione con la collaborazione dell’ufficio stampa di ADICONSUM

A vapore

Prezzo: da 20 a 100 euro circa

Potenza massima: (200-2500 watt)

Pro:

  • Economico
  • Occupa poco spazio
  • Utile per stirature rapide
  • Si scalda velocemente

Contro:

  • Serbatoio limitato

Caratteristiche importanti da valutare

  • La pressione del vapore, espressa in bar (sotto 3bar la pressione è bassa, i modelli migliori più aggiornati vanno dai 4,5 bar in su)
  • Grammi di vapore/minuto (per avere prestazioni decenti questo valore deve essere almeno pari a 70g/min; i top di gamma arrivano tranquillamente a 200g/minuto)
  • Vapore verticale (funzione optional)

Consumi: dipendono da molti fattori; una maggiore potenza in termini di watt comporta un maggiore consumo energetico, ma allo stesso tempo, consente al ferro di scaldarsi più velocemente.

Con caldaia

Prezzo: varia in base alle prestazioni da 50 fino a 300 euro

Potenza massima: 700 -2400 watt 

Pro:

  • ideale per lunghe sessioni di stiratura
  • diverse fasce di prezzo
  • esistono modelli che promettono un risparmio energetico del 20/30%

Contro:

  • Molto voluminoso

Caratteristiche importanti da valutare

  • Presenza di un sistema anticalcare adeguatoRisparmio energetico (alcuni modelli assicurano risparmi maggiori rispetto ad altri sistemi)

Da viaggio

Prezzo: dai 13 ai 40 euro

Potenza massima: 700 -1000 watt

Pro:

  • Facile da trasportare
  • Economico

Contro:

Bassa temperatura

Caratteristiche importanti da valutare

  • Varianti mini
  • Varianti con manico pieghevole

Senza filo

Prezzo: 40 /120 euro

Potenza: 1800 – 2400 watt

Pro:

  • Niente fili
  • Poco ingombrante

Contro:

  • Più costoso di un ferro a vapore (a parità di prezzo le performance del ferro a vapore sono migliori)
  • Non adatto per lunghe sessioni di stiratura

Caratteristiche importanti da valutare

  • Vedi ferro da stiro a vapore

 

Verticale

Prezzo: 30/150 euro (alcuni modelli possono arrivare a 910 euro)

Potenza: 700- 1800 watt

Pro:

  • Pratici da usare
  • Prezzi che variano
  • Stiratura molto veloce

Contro:

  • Poco precisi

Caratteristiche importanti da valutare

  • Modello ferro da stiro verticale
  • Modello stiratrice verticale

Altri modelli:

Tavola da stiro con ferro incorporato; Pressa da stiro; macchina per stirare

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Consumatori

Aspirapolvere o scopa elettrica? Fatti consigliare da un fisico (Valerio Rossi Albertini) e un consumerista(Luigi Gabriele)

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Unomattina

St 2018/19 Aspirapolvere o scopa elettrica? – 18/09/2018

Come eliminare la polvere domestica? In studio Luigi Gabriele, esperto consumi, e Valerio Rossi Albertini, fisico CNR.

Riguarda il video:

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