Energia Concorrente, l’’associazione che raggruppa alcuni tra i principali produttori privati di energia elettrica in Italia, ha incontrato ieri a Roma i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria per illustrare gli scenari del settore elettrico italiano, caratterizzato da un crollo della domanda a causa della recessione economica e da un contestuale incremento della produzione da fonti rinnovabili.

La crisi del mercato colpisce in particolare gli impianti alimentati a gas naturale, che forniscono al sistema gran parte delle risorse per compensare la variabilità delle stesse fonti rinnovabili. Tali impianti sono caratterizzati da un forte e continuo calo della produzione e delle ore di funzionamento.

Energia Concorrente ha spiegato alle organizzazioni sindacali che in assenza di una ripresa della domanda non si può escludere per il prossimo futuro il ricorso alla temporanea messa in conservazione di alcuni di questi impianti. Le organizzazioni sindacali si sono dichiarate disponibili a sostenere gli sforzi di Energia Concorrente a difesa del parco termoelettrico italiano, il più moderno ed efficiente d’Europa, dei livelli occupazionali e degli investimenti in una logica di costante monitoraggio della situazione.

Energia Concorrente e le organizzazioni sindacali hanno inoltre concordato di assumere iniziative comuni nei confronti delle istituzioni.