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ENERGIA. Diritti a viva voce, ecco le aziende più reclamose. ENEL e ENI in pole

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Il progetto ENERGIA: Diritti a Viva Voce rifinanziato per l’anno 2014 si propone, come per i progetti precedenti di implementare tutte le attività che i diversi operatori del Sistema possano svolgere a favore di una semplificazione e trasparenza sempre maggiori al fine di rendere i consumatori più informati e consapevoli per realizzare un mercato efficiente e in grado di offrire risparmi sempre più consistenti. Senza dimenticare il tema dell’efficienza energetica nella casa e nella vita quotidiana anche per il bene dell’ambiente.
Il progetto dunque si propone questi obiettivi tramite un insieme di servizi fisici e telematici per la tutela dei consumatori e utenti del servizio energetico italiano.

DATI RACCOLTI SUDDIVISI PER FORNITORE DAL 1° GENNAIO AL 5 OTTOBRE 2014

 


Fornitore      Segnalazioni            %
ENEL ENERGIA S.P.A. 1957 23,40%
ENI S.P.A. 1791 21,41%
ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.P.A. 869 10,39%
EDISON ENERGIA S.P.A. 837 10,01%
GDF SUEZ Energie S.p.A. 546 6,53%
ACEA ENERGIA S.P.A. 528 6,31%
SORGENIA S.P.A. 213 2,55%
HERA COMM S.R.L. SOCIO UNICO HERA S.P.A. 202 2,41%
A2A ENERGIA S.P.A. 175 2,09%
IREN MERCATO S.P.A. 112 1,34%
E.ON Energia S.p.A. 105 1,26%
AGSM ENERGIA S.P.A. 17 0,20%
ESTRA ENERGIE S.R.L. 13 0,16%
GAS NATURAL VENDITA ITALIA S.P.A 12 0,14%
TOSCANA ENERGIA CLIENTI S.p.a. (EX TOSCANA GAS CLIENTI) 10 0,12%
ESTENERGY S.P.A. 8 0,10%
ASCOTRADE S.P.A. 8 0,10%
TRENTA S.P.A. 6 0,07%
EROGASMET VENDITA – VIVIGAS S.P.A. 4 0,05%
LINEA PIU S.P.A. 3 0,04%
ALTRO FORNITORE 949 11,34%
tot. 8365

Dati raccolti dall’inizio 1 settembre 2011 al 5 ottobre 


 

Fornitore Contatti %
ENEL ENERGIA S.P.A. 8840 22,97%
ENI S.P.A. 6921 17,98%
ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.P.A. 4711 12,24%
EDISON ENERGIA S.P.A. 3471 9,02%
ACEA ENERGIA S.P.A. 2401 6,24%
GDF SUEZ Energie S.p.A. 2230 5,79%
SORGENIA S.P.A. 1486 3,86%
HERA COMM S.R.L. SOCIO UNICO HERA S.P.A. 1259 3,27%
IREN MERCATO S.P.A. 671 1,74%
A2A ENERGIA S.P.A. 607 1,58%
E.ON Energia S.p.A. 512 1,33%
ESTRA ENERGIE S.R.L. 91 0,24%
GAS NATURAL VENDITA ITALIA S.P.A 76 0,20%
TOSCANA ENERGIA CLIENTI S.p.a. (EX TOSCANA GAS CLIENTI) 70 0,18%
AGSM ENERGIA S.P.A. 54 0,14%
ESTENERGY S.P.A. 29 0,08%
TRENTA S.P.A. 26 0,07%
LINEA PIU S.P.A. 20 0,05%
ASCOTRADE S.P.A. 18 0,05%
EROGASMET VENDITA – VIVIGAS S.P.A. 7 0,02%
ALTRO FORNITORE 4984 12,95%

Tot.38484

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Consumatori

Elettricità: differita al 2020 l’ultima fase della riforma tariffaria per gli oneri generali dei clienti domestici

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dal 1° gennaio 2019 eliminata la progressività della componente di commercializzazione

Milano, 5 dicembre 2018 – Il completamento della riforma delle tariffe relativa alle componenti degli oneri generali di sistema per i clienti domestici viene differito di un ulteriore anno rispetto al previsto 1° gennaio 2019. Lo ha deciso l’Autorità con la delibera 626/2018/R/eel per evitare la sovrapposizione nel prossimo anno con gli effetti che deriveranno dalla riattivazione degli oneri generali, parzialmente sospesi negli ultimi 2 trimestri per limitare gli aumenti di spesa dell’energia elettrica.

La riforma delle tariffe domestiche, definita dall’Autorità in attuazione del decreto legislativo n.102/14, ha già permesso di eliminare la progressività dalle tariffe dei servizi di rete (trasmissione e distribuzione), nel rispetto degli obiettivi di sostenibilità ambientale e di allineamento della struttura delle tariffe ai costi del servizio.

Per le componenti tariffarie degli oneri generali rimane quindi in vigore la struttura a due scaglioni in vigore nel 2018 (fino a 1.800 kWh/anno e oltre 1.800 kWh/anno). Ciò permette di mantenere proporzionato, per tutti i clienti domestici, l’effetto della riattivazione degli oneri generali.

Il rinvio non riguarda invece la componente DISPBT, applicata a tutti i clienti aventi diritto al servizio di maggiore tutela, che nel 2018 aveva ancora una struttura progressiva per i clienti domestici residenti. Dal 2019 verranno pertanto eliminati gli scaglioni da tale componente, che riguarda i costi di commercializzazione1

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Consumatori

Ferri da Stiro, approfondimento di Unomattina con Luigi Gabriele di ADICONSUM e Valerio Rossi Albertini (Fisico del CNR)

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Tipologie ferri da stiro.

Approfondimento di Unomattina con luigi Gabriele Adiconsum e Valerio Rossi Albertini Fisico CNR

Riguarda il video dal minuto 39

  • Perchè il ferro a caldaia ha superato quello classico?Pro e contro di questa scelta.Ferri classici, perchè c’è una differenza così ampia tra quelli che costano 20 euro e quelli 100?
  • Consigli per l’acquisto
  • Consumi tra classici e a caldaia.
  • Acqua decalcificata(distillata) ha senso?

Vediamo l’approfondimento realizzato dalla redazione con la collaborazione dell’ufficio stampa di ADICONSUM

A vapore

Prezzo: da 20 a 100 euro circa

Potenza massima: (200-2500 watt)

Pro:

  • Economico
  • Occupa poco spazio
  • Utile per stirature rapide
  • Si scalda velocemente

Contro:

  • Serbatoio limitato

Caratteristiche importanti da valutare

  • La pressione del vapore, espressa in bar (sotto 3bar la pressione è bassa, i modelli migliori più aggiornati vanno dai 4,5 bar in su)
  • Grammi di vapore/minuto (per avere prestazioni decenti questo valore deve essere almeno pari a 70g/min; i top di gamma arrivano tranquillamente a 200g/minuto)
  • Vapore verticale (funzione optional)

Consumi: dipendono da molti fattori; una maggiore potenza in termini di watt comporta un maggiore consumo energetico, ma allo stesso tempo, consente al ferro di scaldarsi più velocemente.

Con caldaia

Prezzo: varia in base alle prestazioni da 50 fino a 300 euro

Potenza massima: 700 -2400 watt 

Pro:

  • ideale per lunghe sessioni di stiratura
  • diverse fasce di prezzo
  • esistono modelli che promettono un risparmio energetico del 20/30%

Contro:

  • Molto voluminoso

Caratteristiche importanti da valutare

  • Presenza di un sistema anticalcare adeguatoRisparmio energetico (alcuni modelli assicurano risparmi maggiori rispetto ad altri sistemi)

Da viaggio

Prezzo: dai 13 ai 40 euro

Potenza massima: 700 -1000 watt

Pro:

  • Facile da trasportare
  • Economico

Contro:

Bassa temperatura

Caratteristiche importanti da valutare

  • Varianti mini
  • Varianti con manico pieghevole

Senza filo

Prezzo: 40 /120 euro

Potenza: 1800 – 2400 watt

Pro:

  • Niente fili
  • Poco ingombrante

Contro:

  • Più costoso di un ferro a vapore (a parità di prezzo le performance del ferro a vapore sono migliori)
  • Non adatto per lunghe sessioni di stiratura

Caratteristiche importanti da valutare

  • Vedi ferro da stiro a vapore

 

Verticale

Prezzo: 30/150 euro (alcuni modelli possono arrivare a 910 euro)

Potenza: 700- 1800 watt

Pro:

  • Pratici da usare
  • Prezzi che variano
  • Stiratura molto veloce

Contro:

  • Poco precisi

Caratteristiche importanti da valutare

  • Modello ferro da stiro verticale
  • Modello stiratrice verticale

Altri modelli:

Tavola da stiro con ferro incorporato; Pressa da stiro; macchina per stirare

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Consumatori

Aspirapolvere o scopa elettrica? Fatti consigliare da un fisico (Valerio Rossi Albertini) e un consumerista(Luigi Gabriele)

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Unomattina

St 2018/19 Aspirapolvere o scopa elettrica? – 18/09/2018

Come eliminare la polvere domestica? In studio Luigi Gabriele, esperto consumi, e Valerio Rossi Albertini, fisico CNR.

Riguarda il video:

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