Una liberalizzazione mancata, incompleta. Dal 2012 in poi i prezzi dei provider sul libero mercato dell’energia  e del gas si sono più o meno allineati, soprattutto nell’elettrico.

L’esempio – ottenuto col calcolatore di Altroconsumo per una famiglia con figli è lampante: rispetto al Servizio di maggior tutela, a causa dello stato attuale del mercato, cambiando operatore si risparmia non più di 33 euro all’anno; decisamente troppo poco. Gli utenti non vedendo una decisa convenienza preferiscono restare dove sono, nel mercato tutelato.

Non solo: i contratti degli operatori sono spesso opachi e fioccano le segnalazioni di pratiche commerciali scorrette.

 

Sono necessari cambiamenti. La bolletta 2.0 in partenza da gennaio 2016 è un passo concreto verso la liberalizzazione reale, ma non basta. Eliminare il Servizio di Tutela, dando vita a un mercato davvero libero, potrebbe offrire reali opportunità di risparmio e di migliore qualità nel servizio per i cittadini. Serve cambiare, ma solo se, nel frattempo, il sistema viene riformato per essere davvero concorrenziale.