Finalmente, anche grazie alle segnalazioni del Codici, l’Autorità per l’Energia ha disposto maggiori tutele e certezze per i consumatori. L’Aeeg ha infatti introdotto alcune garanzie nella procedura di costituzione in mora e per l’eventuale successiva richiesta di sospensione della fornitura da parte dei venditori al dettaglio di energia elettrica e gas. L’obiettivo è proprio quello di evitare la sospensione della fornitura per morosità, senza che il cliente abbia ricevuto la comunicazione in tempo utile per effettuare il pagamento. Ma vediamo di cosa si tratta nello specifico.

L’Autorità ha stabilito tempistiche certe e documentate sia per il termine ultimo di pagamento dopo la costituzione in mora, sia per la successiva richiesta di sospensione della fornitura in caso prolungato inadempimento del cliente finale. Un’altra importante novità è che prima di richiedere la sospensione della fornitura per morosità, nei casi di conguagli o di importi anomalie, il venditore dovrà rispondere ai reclami scritti dei clienti.

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