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Energia e gas, quanto ne sai delle offerte on line?Partecipa all’indagine

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ENERGIA E GAS: Fine della tutela per 22 milioni di utenti luce e 13 milioni di utenti gas

Prepararsi in tempo per non essere truffati

#SNAEG(Scudo nazionale antitruffa energia e gas) lancia il questionario per capire quanto sei pronto

Partecipa al questionariobastano 4 minuti!

 

#SNAEG – Scudo Nazionale Antitruffe Energia e Gas– fondato dall’Associazione Consumatori Codici in vista dell’abolizione del mercato tutelato, richiama l’attenzione sulla necessità di colmare il divario tra utenti esperti e non.

I primi saranno in grado di cercare in maniera indipendente le offerte in rete, attraverso i portali specializzati. Mentre gli utenti meno esperti potrebbero riscontrare qualche difficoltà, considerato il marasma di offerte presenti online.

Per cercare di colmare questo divario digitale, abbiamo bisogno di dati puntuali e specifici, altrimenti ci potrebbe essere il rischio che milioni di utenti, non sapendo scegliere, si ritrovino in balia di informazioni false o non coerenti con il loro profilo di consumo, o addirittura che vengano truffati.

Un grande aiuto potrà giungere, ovviamente, da internet che con portali specializzati o attraverso il portale istituzionale ancora non istituito, darà linee guida precise.

Appare, inoltre, necessario potenziare il presidio delle Associazioni Consumatori sul territorio affinché possano fornire un servizio di assistenza a tutti gli utenti che preferiscono non utilizzare gli strumenti tecnologici che hanno a disposizione. In questo modo sarà l’Associazione a ricercare l’offerta migliore per quel consumatore.

Bisogna fare tesoro, però, del fallimento della tutela simile, strumento voluto da questa autorità di capacitatori, ma buttata nella mischia senza nessuna analisi preventiva.

Per i consumatori che riscontrassero problematiche di varia natura legate alle proprie utenze gas ed energia #SNAEG ha predisposto un numero verde 800.912760.

 Per questi motivi abbiamo lanciato un’indagine on line (4 minuti per la compilazione) per capire quanto ne sanno realmente i consumatori.

L’indagine, realizzata con la collaborazione di Codici, luce-gas.it, altrabolletta.it e wekiwi, è uno strumento che vuole indagare il modo in cui i consumatori che si interessano di energia utilizzano il web per la ricerca di offerte di forniture di energia.

I dati saranno resi pubblici e utilizzati per individuare le migliori startegie di riallinemento di saperi.

CLICCA QUI per compilare il questionario.

Saremo, inoltre, come sempre a disposizione attraverso la sezione reclami online sul nostro sito www.codici.org ai seguenti link:
http://codici.org/energia.html
http://codici.org/gas.html 

– Sede Milano
Via Bezzecca 3 Milano
Tel 02-36503438 Fax 02-92878437
Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 dalle 14:00 alle ore 18:00
mail: sportello.lombardia@codici.org

– Sede Nazionale e Lazio Roma
Via Giuseppe Belluzzo 1, Roma 00149
Tel: 06.5571996 – Fax: 06.55308791
Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 dalle 14:00 alle ore 17:00
segreteria.sportello@codici.org

– Sede Catania
Orari di Apertura
Orario: Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 20.00
Via Caronda, 14, Catania
segreteria.sicilia@codici.org
Telefono: 3202281052 Fax: 0952180387

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Consumatori

Il Fatto Quotidiano: sostegno alla natalità, chi lo ha visto ?

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OGGI SUL IL #FATTOQUOTIDIANO

Sul #fattoquotidiano del 17 giugno 2019 l’approfondimento di Patrizia De Rubertis sul FONDO NATALITA’ del Governo Giallo/Verde

#Gardaland con auto blu ? Tutto è da mulino bianco.

✔️Ecco il pezzo di oggi su il Fattoquotidiano della super Patrizia De Rubertis in cui esortiamo il #governo a darsi una sveglia⏰

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Consumatori

Mercato Unico delle Comunicazioni: entrano in vigore i massimali tariffari per le chiamate internazionali nell’UE

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Dal 15 maggio il costo massimo delle chiamate internazionali all’interno dell’UE sarà di 19 centesimi + Iva al minuto e di 6 centesimi + Iva il costo massimo per l’invio di un messaggio di testo.

Dopo l’abolizione delle tariffe di roaming, l’UE effettua un ulteriore passo nella creazione di un mercato unico digitale mediante la riforma delle norme in materia di telecomunicazioni a livello UE e fissa i massimali tariffari per le chiamate internazionali. Si pone, in tal modo, fine ai costi eccessivi delle chiamate transfrontaliere sostenuti dai consumatori sia nel proprio paese che all’estero e alle grandi differenze di prezzo esistenti tra gli Stati membri. Una chiamata all’interno dell’Unione europea da rete fissa o mobile costava circa il triplo rispetto a quella nazionale (ma poteva arrivare a costare anche dieci volte di più), e il doppio se si trattava di un sms.

Le nuove tariffe che interesseranno i soli consumatori finali e che, al momento, non troveranno applicazione in Norvegia, Islanda e Liechtenstein, rappresentano una concreta risposta alle crescenti esigenze di connettività degli europei e una efficace azione atta rafforzare la competitività dell’UE.

Si tratta di una delle prime norme in materia di telecomunicazioni a trovare applicazione dal Dicembre 2018, data di entrata in vigore del Regolamento BEREC, che istituisce l’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l’Agenzia di sostegno al BEREC (Ufficio BEREC), e del Codice delle comunicazioni elettroniche europee volto a fornire un quadro normativo armonizzato per la disciplina delle reti di comunicazione elettronica e dei servizi di comunicazione elettronica.

Il nuovo Codice delle comunicazioni elettroniche (Direttiva (UE) 2018/1972), che dovrà essere recepito dagli Stati Membri entro la fine del 2020, porterà benefici e maggiore protezione ai consumatori sia che usino i tradizionali mezzi di comunicazione (telefonate e sms) che le App VoIP come WhatsApp o Skype, ecc.). Le nuove norme assicureranno:

  • accesso a internet a banda larga come servizio universale in modo che tutti i consumatori, compresi quelli economicamente vulnerabili, abbiano la possibilità di accedere a internet con una qualità accettabile e a prezzi accessibili;
  • informazioni maggiori e più trasparenti anche per poter comparare le differenti offerte;
  • più diritti in caso di risoluzione del contratto e quando si sottoscrivono contratti a pacchetto(per esempio tariffa con sms e chiamate incluse);
  • risarcimenti in caso di ritardi ingiustificati quando si cambia operatore
  • maggiore sicurezza per i servizi di comunicazione digitale(comprese le app online).

Al fine di garantire un approccio normativo comune e contribuire alla coerente attuazione delle nuove disposizioni, il BEREC ha pubblicato lo scorso 11 marzo delle linee guida complementari cui dovranno fare riferimento le Autorità di regolazione nazionali e ha pubblicato un video per spiegare la portata delle nuove regole in materia di roaming e chiamate internazionali all’interno dell’UE.

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Consumatori

Energia: L’ARERA precisa: lo stop ai maxi conguagli vale anche per le componenti fisse.

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12 Giugno 2019

Federconsumatori: Vigileremo affinché le compagnie rispettino questa indicazione.

Esprimiamo grande apprezzamento per il pronunciamento dell’ARERA che specifica lo stop ai maxi conguagli introdotto con la Legge di Stabilità del 2018, provvedimento che vieta ai fornitori di acqua, luce e gas di pretendere conguagli per consumi avvenuti più di due anni prima, vale per tutte le componenti della bolletta, quelle variabili e quelle fisse.

In molti casi Enel Energia, come segnala Confartigianato, ha richiesto il pagamento delle quote legate alla potenza, sostenendo che la prescrizione si applichi solo alle quote relative ai consumi.

Un importante chiarimento, quello fornito dall’Autorità, che ristabilisce equità di fronte alle pretese illegittime delle compagnie, che troppo spesso sfruttano cavilli e mancate specifiche all’interno delle normative per riscuotere costi impropri. Sarà nostra cura vigilare affinché le compagnie si attengano a tale indicazione dell’ARERA.

Invitiamo tutti i cittadini che dovessero essere incorsi in tali richieste illegittime delle società fornitrici di energia a contattare i nostri sportelli per attivare le tutele del caso.

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