Seguici su

News

Energia: Fallisce l’azienda EVIVA | Adiconsum, No alla socializzazione delle perdite

Pubblicato

il

ENERGIA: Un’altra azienda di energia e gas del mercato libero EVIVA in default

Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale: Tra 50 e 100 mila consumatori coinvolti, con un aggravio del 40% sulla spesa per l’energia e il gas.

Adiconsum a MISE e ARERA: “No alla socializzazione delle perdite”

 

20 novembre 2018 – Abbiamo appreso, in questi giorni, della messa in liquidazione di un’altra azienda di energia elettrica e del gas, la EVIVA (ex Energetic Source), operante nel mercato libero – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionaleSi allunga, purtroppo, la lista nera di aziende fallite che lasciano in difficoltà i cittadini-consumatori. Si stima che gli utenti coinvolti siano tra i 50 e i 100mila. La società ha fatto sapere che nei prossimi giorni comunicherà le tempistiche per l’attivazione dei servizi di ultima istanza come previsti dalla regolazione vigente, servizi che prevedono un incremento dei prezzi delle materie prime (si stima fino al 40% in più) per i consumatori domestici.

Il default di EVIVA – prosegue De Masi – riporta alla ribalta il problema dell’elevato numero di operatori nel mercato libero di energia e gas. Ad avviso di Adiconsum, c’è bisogno di ridurne il numero e di introdurre criteri stringenti per il loro inserimento nell’Albo dei venditori, quali affidabilità e solvibilità attraverso fideiussioni bancarie/assicurative adeguate al volume di affari e alla fetta di mercato man mano acquisita.

Adiconsum – conclude De Masi – chiede al Ministero dello Sviluppo Economico e  all’ARERA di scongiurare la socializzazione delle perdite e di individuare le relative responsabilità.

Adiconsum, per evitare aggravi di costi per i consumatori, darà indicazioni ai propri sportelli territoriali, ed in particolar modo a quelli delle regioni Piemonte, Lombardia e Liguria, dove si potrebbero concentrare il maggior numero di utenti coinvolti, di assisterli, mediante l’ausilio del comparatore “Portale Offerte” dell’Autorità per l’energia ed Acquirente Unico, al fine di individuare operatori idonei alle loro necessità sul libero mercato, oppure per aderire all’offerta Placet dell’Autorità o per rientrare nel mercato tutelato.

Pertanto, si invitano i consumatori interessati a rivolgersi alle sedi territoriali Adiconsum per farsi assistere in questa delicata fase.

Clicca qui per le sedi Adiconsum

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

News

Tutti a casa i membri del CDA AMA.

Pubblicato

il

La Raggi revoca l’intero CDA

Roma, 18 febbraio 2019 – La sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato un’ordinanza con cui si dispone la revoca per giusta causa del Consiglio di amministrazione di Ama Spa.

Il provvedimento è stato adottato a seguito di una memoria approvata dalla Giunta Capitolina che prende atto dei disservizi e del mancato raggiungimento da parte della governance degli obiettivi prefissati.

Contestualmente l’ordinanza assegna al Collegio Sindacale di Ama spa la gestione delle attività aziendali per il periodo di tempo strettamente necessario alla ricostituzione del Cda.

Continua a leggere

News

LUCE SULLA POVERTA’ energetica – il 6 marzo alla Camera dei Deputati

Pubblicato

il

Da una idea di Luigi Gabriele ed Agnese Cecchini

Una giornata di lavori per valutare cosa sappiamo della povertà energetica e quali proposte ad oggi sono allo studio tra l’Italia e l’Europa per combattere il fenomeno.

Eventbrite - LUCE SULLA POVERTA' ENERGETICA


La registrazione è obbligatoria. L’accesso è gratuito con abbigliamento consono e obbligo di giacca e cravatta per gli uomini.  I giornalisti, fotografi e cineoperatori dovranno inviare richiesta di accredito all’ufficio stampa della Camera al portale degli accrediti.

Programma
9.30 Registrazioni
10.00 Apertura lavori Agnese Cecchini, Direttore CANALE ENERGIA

Presentazioni

Il fenomeno della povertà energetica:

10.05 Il legame da recidere con l’analfabetismo funzionale Luigi Gabriele, Adiconsum
10.15 I dati in Europa e in Italia
Marina Varvesi, Progetto Smart Up
10.30 Diversi rischi per diversi target
Serena Rugiero, Fondazione Di Vittorio
10.45 Urgenza sociale e climatica, esempi europei
Marine Cornelis, NextEnergyConsumer

Tavola rotonda

11.00 Proposte, strumenti e opportunità  per combattere la povertà energetica
Modera: Ivonne Carpinelli – CANALE ENERGIA

Intervengono: ADICONSUM, Pierpaola Pietrantozzi; Anci, Massimiliano Girolami; progetto Assist, Marina Varvesi;Progeu, Dario Noschese; Università Sapienza, Livio De Santoli

Tavola rotonda
12.00 Povertà energetica: quale percorso strategico per l’Europa e l’Italia

Modera: Agnese Cecchini, Direttore CANALE ENERGIA

Intervengono: Dario Tamburrano, Europarlamentare M5S; Davide Crippa, Sottosegretario Ministero Sviluppo economico; Simone Baldelli, Deputato FI; Gianluca Benamati, PD; Stefano Besseghini,
Presidente ARERA; Carlo De Masi, Presidente ADICONSUM


domande dal pubblico

Continua a leggere

News

VISIONARI LAB -Il potere della tecnologia BlockChain e le funzioni di Hash

Pubblicato

il

BlockChain! Se ne sente parlare sempre più spesso, ma è davvero così sicura come tutti credono?

di Federico Izzo Follow Feb 14

(Credit:Google)

Negli anni ’60, in piena Guerra Fredda, negli Stati Uniti, l’ARPA (Advanced Research Projects Agency) progetta e realizza un sistema di telecomunicazione basato su nodi interconnessi ,ossia computer collegati tra loro, in grado di scambiarsi informazioni in modo veloce e sicuro.

Le necessità principali erano quindi di salvaguardare informazioni di estrema importanza e di rendere efficienti le comunicazioni tra luoghi distanti , e per raggiungere questo scopo si è pensato al decentramento degli archivi informatici.

Ogni computer della rete aveva tutte le informazioni della rete e ogni qualvolta si verificava una modifica di dati nella rete tutti i computer modificavano le proprie informazioni così da essere costantemente aggiornati. Svilupparono una rete basata sul decentramento e sulla condivisione, qualcosa che al giorno d’oggi chiameremmo Blockchain.

BlockChain al microscopio

BlockChain, letteralmente, “catena di blocchi”, è una tecnologia che sta iniziando a fiorire nell’ultimo decennio, ma, come detto in precedenza affonda le sue radici già nei primi anni ’60, con la creazione di ARPANET. 
Il sistema connetteva alcuni computer tra di loro, creando copie dei registri su ognuno di essi.

Continua a leggere sul blog VISIONARI

Continua a leggere