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Energia, ieri l’Audizione al Senato su prezzi e tariffe energia e gas

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Si è svolta il giorno 8 ottobre 2012, l’Audizione di rappresentanti del Coordinamento Fonti rinnovabili ed efficienza energetica (FREE) e del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (CNCU).

Audizioni svolte
Il professor Zorzoli, portavoce del Coordinamento FREE, ha presentato un documento, depositato agli atti della Commissione, e ha risposto alle domande del senatore Girotto.

Sono intervenuti, per il Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (CNCU): la dottoressa Crisigiovanni, direttore di Altroconusmo; il dottor Gabriele, responsabile affari istituzionali e affari regolatori del Centro per i diritti del cittadino (Codici); il dottor Marzaioli, vicesegretario generale del Movimento Consumatori; la dottoressa Ilaria Serpi, componente del Dipartimento energia di Federconsumatori. Ciascuno di essi ha presentato un documento, depositato agli atti della Commissione, e ha risposto ai quesiti posti dal senatore Petrocelli.

Resoconto Sommario
Seguito dell’indagine conoscitiva sui prezzi dell’energia elettrica e del gas come fattore strategico per la crescita del sistema produttivo del Paese: audizioni di rappresentanti del Coordinamento Fonti rinnovabili ed efficienza energetica (FREE) e del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (CNCU)

Riprende l’indagine conoscitiva sospesa nella seduta del 1° ottobre scorso.

La presidente PELINO rivolge un indirizzo di saluto al professor Zorzoli e lo invita a svolgere il suo intervento.

Il professor ZORZOLI illustra un documento, consegnato agli atti della Commissione, che contiene una serie di proposte per ridurre il costo dell’energia elettrica, tra cui l’emissione di un’obbligazione (bond) che consenta l’estinzione anticipata del diritto agli incentivi per le fonti rinnovabili; modifiche al sistema di tariffazione bioraria, di erogazione degli incentivi CIP6 e di agevolazioni alle imprese energivore. Ulteriori proposte vanno a incidere sulla possibilità di interrompere l’erogazione di energia, sul gestore delle reti e sul sistema delle imposizioni fiscali.

Il senatore GIROTTO (M5S) interviene per chiedere quali benefici effettivi potranno derivare agli utenti e se sarà possibile in questo modo raggiungere gli obiettivi indicati dalla strategia energetica nazionale (SEN).

Il professor ZORZOLI, dopo aver assicurato che gli obiettivi della SEN possono essere tranquillamente centrati entro il 2020, richiama una serie di dati a conferma di quanto esposto.

La presidente PELINO ringrazia il professor Zorzoli per il contributo fornito e dichiara conclusa la sua audizione.
Rivolge quindi un indirizzo di saluto ai rappresentanti delle associazioni dei consumatori e li invita a prendere la parola.

La dottoressa CRISIGIOVANNI illustra un documento, che consegna agli atti della Commissione, nel quale è spiegato il significato di una recente iniziativa assunta da Altroconsumo ricaduta sotto il nome di “Abbassa la bolletta”, servita appunto ad aggregare la domanda diffusa degli utenti domestici per rinvenire sul mercato elettrico un’offerta soddisfacente e più economica di quella assicurata al mercato tutelato. Evidenzia quindi l’importanza del ruolo dell’Autorità di regolazione, anche in relazione alla trasparenza delle tariffe e alla responsabilizzazione del distributore di energia.

La dottoressa SERPI illustra un documento, che consegna agli atti della Commissione, contenente una serie di proposte tra cui l’eliminazione della componente A4 degli oneri di sistema, il trasferimento sulla fiscalità generale degli incentivi alle imprese energivore, la revisione dei contributi CIP6, la realizzazione di un hub italiano del gas, la riduzione dell’IVA sul gas nel caso dei consumi medio-alti.

Il dottor GABRIELE di Codici, illustra un documento, che deposita agli atti della Commissione, in cui evidenzia l’incidenza delle singole voci aggiuntive presenti all’interno della bolletta, proponendo la liberalizzazione dell’ultimo miglio della rete di distribuzione dell’energia, misura che potrebbe consentire l’accorpamento con la rete telefonica e una gestione più snella e dinamica a vantaggio dei consumatori. Favorevole ad una riduzione dei contributi di cui beneficiano i produttori da fonti rinnovabili che sono già rientrati degli investimenti effettuati, giudica opportuna una revisione della governance dell’energia in modo che siano assunte le necessarie determinazioni.

Il dottor MARZAIOLI illustra un documento, che consegna agli atti della Commissione, confermando l’importanza della Strategia energetica nazionale (SEN) quale strumento per lo sviluppo di una politica energetica, anche per un pieno utilizzo delle fonti rinnovabili. Dopo aver auspicato la realizzazione delle necessarie infrastrutture per consentire all’Italia di diventare un hub sud-europeo, si sofferma su una serie di aspetti specifici del mercato dell’energia, tra cui l’inefficienza della tariffa bioraria, osservando che manca a tutt’oggi un pronunciamento in merito da parte dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

Il senatore PETROCELLI (M5S) chiede chiarimenti in ordine alla liberalizzazione dell’ultimo miglio della rete e a quali zone del territorio nazionale è riferita l’iniziativa assunta da Altroconsumo.

Il dottor GABRIELE chiarisce la portata della proposta riguardante l’ultimo miglio della rete, che va in direzione della realizzazione delle cosiddette smart grid.

Il dottor MARZAIOLI fornisce alcuni brevi chiarimenti in ordine alle reti.

La dottoressa CRISIGIOVANNI precisa che l’offerta di acquisto di energia punta a favorire gli utenti presenti su tutto il territorio nazionale e che nel dettaglio potrà essere conosciuta non appena sarà conclusa la procedura avviata in proposito.

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Consumatori

​​CODICI segnala all’ANTITRUST il caso TIM CONNECT per mancanza di informazioni

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L’Associazione CODICI si occupa di tutela dei Consumatori e nell’ambito della sua attività di monitoraggio nei riguardi dei comportamenti delle aziende, ha evidenziato come la nuova offerta della compagnia telefonica TIM, dal nome “TIM Connect”, che si riferisce alla fibra e dunque a coloro che attiveranno una nuova linea fissa, contenga alcune criticità.

L’offerta descritta è rivolta ai clienti che, entro il 27.5.2018, attivano una nuova linea fissa di TIM o che passano a TIM fisso da un altro Operatore e ha una durata di 24 mesi, prevedendo 3 tipologie di abbonamento. 

A ciascun abbonamento viene obbligatoriamente abbinato il servizio “TIM Expert” al costo complessivo ulteriore di 212,4€, rateizzabile a 5,90€ mese per 36 mesi (o a 8,85€ mese per 24 mesi). Il servizio TIM Expert sembrerebbe non richiesto solo ai clienti TIM (con offerte in Fibra o solo voce/ADSL che passano ad una delle offerte TIM Connect o a TIM Connect in ADSL), ai quali viene, invece, richiesto il pagamento di un contributo di attivazione 180€.

Il servizio consiste nell’intervento a domicilio di un tecnico per provvedere all’installazione e alla configurazione del modem TIM e degli altri dispositivi (come SmartTV, PC e Tablet). Nel servizio è incluso un intervento telefonico “SOS PC” all’anno per 3 anni.

Su quest’ultimo punto, CODICI ritiene che la condizione vincolante dell’offerta violi la normativa di tutela del consumatore. Infatti, in seguito ad un’approfondita analisi della pubblicità sul sito web dell’operatore, si può osservare come l’abbinamento obbligatorio del servizio TIM Expert potrebbe configurare una pratica commerciale scorretta in violazione del Codice del Consumo.

Inoltre, l’informativa risulterebbe incompleta agli occhi del Consumatore. I claim presenti nella landing page del sito dell’operatore mettono in evidenza solo alcune informazioni (quali il costo dell’abbonamento, lo sconto fruibile per l’acquisto online, la performance massima del servizio offerto e la gratuità del modem), omettendo di indicare in modo sufficientemente chiaro che al costo base dell’abbonamento deve essere sempreaggiunto il costo del servizio TIM Expert obbligatoriamente abbinato, per un costo tra l’altro pari a più di 200€! 

Queste informazioni secondo CODICI non sono secondarie, dal momento che si tratta di spese obbligatorie da affrontare per attivare il servizio e si possono rintracciare solo scorrendo la pagina e cliccando nel sottomenu “TIM Expert” o “Dettagli”.

Riteniamo dunque che l’operatore, nel comunicare la propria proposta commerciale, abbia voluto attirare l’attenzione del cliente evidenziando la gratuità del modem fornito; al contrario, non è stata data la stessa rilevanza al fatto che il cliente debba obbligatoriamente sopportare un nuovo esborso (quello per il servizio TIM Expert) con cui di fatto Telecom recupera i costi di attivazione e di noleggio del modem che venivano richiesti in precedenza.

Tale pratica non permette al consumatore di avere chiare informazioni sulle caratteristiche economiche dell’offerta e risulterebbe idonea, pertanto, a falsare in maniera rilevante la capacità del consumatore di prendere una decisione di acquisto consapevole.

L’offerta, inoltre, presenterebbe un altro nodo cruciale che ne determinerebbe il profilo di illegittimità connesso al fatto di prevedere la possibilità di rateizzare il costo del servizio TIM Expert in tre anni (opzione, peraltro, consigliata dall’operatore nella propria comunicazione commerciale).

La durata del servizio abbinato TIM Expert sarebbe maggiore dunque maggiore di un anno della durata dell’offerta sottostante, vanificando di fatto la limitazione temporale normalmente prevista dalla normativa di riferimento (Cfr. art. 80, comma 4-quater del Codice delle comunicazioni elettroniche e l’art.  1 del Decreto-Legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito con modificazioni dalla Legge 2 aprile 2007, n. 40).

È chiaro, infatti, come il consumatore che abbia optato per la rateizzazione in 3 anni sia incentivato a prorogare la durata dell’abbonamento TIM Connect oltre il termine iniziale di 24 mesi.

Per queste ragioni CODICI invita i Consumatori a leggere con attenzione ogni parte dell’offerta TIM Connect, che potrebbe configurare anche una violazione della normativa Antitrust.

Infatti, abbinare obbligatoriamente all’offerta TIM Connect l’acquisto del servizio TIM Expert potrebbe rappresentare una proposta vincolante e, in caso di recesso anticipato, il cliente sarebbe tenuto a pagare l’importo delle rate mancanti in un’unica soluzione; un’ulteriore postilla che contribuisce a mantenere legati i clienti.

​Per qualsiasi segnalazione e dubbio contattateci attraverso la mail segreteria.sportello@codici.org oppure attraverso il canale reclami telefonia sul sito www.codici.org

Ufficio Stampa Associazione CODICI

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Consumatori

EXPO Consumatori 4.0: ecco il programma e tutti i protagonisti

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Nel corso della tre giorni romana (11/13 maggio) oltre 80 testimoni 

a confronto per guardare al futuro e alla crescita felice

 

Mancano pochi giorni a Expo Consumatori 4.0, che dall’11 al 13 maggio, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, riunirà e metterà a confronto associazioni dei consumatori, imprese e sindacati, authority e politici, docenti universitari e società civile.

Per provare a immaginare il futuro, seguendo i fili conduttori della crescita felice e della libertà dei consumatori, Assoutenti -con la partecipazione di Rete Consumatori Italia- propone un programma denso e ricco di spunti di riflessione: 13 dibattiti e tavole rotonde, oltre 80 protagonisti , 2 spettacoli e una mattinata, quella di domenica 13, interamente dedicata ai più piccoli con “La Città del Sole” che proporrà laboratori su riciclo dei rifiuti, economia circolare e sostenibilità consumerista.

Il percorso della ‘tre giorni’ consumerista partirà venerdì 11 maggio affrontando l’attualità del ruolo e della condizione del consumatore nella società contemporanea attraverso quattro momenti di discussione plenaria: si parlerà di educazione finanziaria, rivoluzione digitale, contraffazione, economia circolare. “Oggi il consumatore ha una posizione cruciale nella transizione verso la società del futuro: dalle sue scelte e dalla capacità di coinvolgerlo e informarlo da parte del mondo economico e della politica dipenderà ad esempio il buon esito del passaggio a un’economia orientata al riuso e all’azzeramento degli sprechi” spiega Furio Truzzi, Presidente di Assoutenti.

 

Alle discussioni plenarie, nelle giornate di venerdì 11 e sabato 12, si succederanno una decina di focus tematici. “I consumatori e gli utenti dei servizi sono protagonisti del cambiamento” prosegue Truzzi “e al contempo vivono in una società in cui è sempre più complicato accedere a informazioni corrette e ricorrere a meccanismi di tutela nel momento in cui i loro diritti vengono negati. Per questa ragione a EXPO Consumatori 4.0 faremo incontrare per la prima volta in Italia tutti gli attori che hanno voce in capitolo nelle tematiche consumeriste”

 

Nel corso di EXPO Consumatori 4.0 saranno inoltre consegnati anche tre importanti riconoscimenti: Premio Costituzione e Legalità a Federica Angeli; Premio Lotta alla Contraffazione; Premio Miglior Testimonial Crescita Felice.

 

 

EXPO Consumatori 4.0…

…con il Patrocinio di: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Lazio, Comune di Roma Assessorato allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro

…con la partecipazione di: A2a – Acea – Confassociazioni – Consiglio del Notariato – Crif – Edison – Enel – Federcarrozieri – Green Network – Intesa San Paolo – Mbi – Non sono rifiuti – Oic – Open Fiber – Poste Italiane – Terna – Trenitalia – Unicmi – Unogas.

…mediapartner: Helpconsumatori, Il Blog del Consumatore,  Il Messaggero, Il Salvagente, Oipa Magazine, Radio Articolo1, Radio Cusano Campus

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Consumatori

Dal mercato tutelato al mercato libero: i consumatori lanciano il gruppo di acquisto contro le speculazioni

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CODICI lancia un appello a tutte le associazioni per promuovere un gruppo di acquisto sull’energia per fronteggiare il rischio speculazioni. Il consumatore nel prossimo futuro si ritroverà davanti alla scomparsa del mercato tutelato dell’energia, che attualmente coesiste con il mercato libero.

Il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero avverrà prevedibilmente dal 1° luglio 2019, ma questo cosa comporta per il consumatore? E’ pronto e consapevole del fatto che dovrà acquisire tutta una serie di informazioni che non padroneggia ancora con disinvoltura, ma che gli saranno fondamentali per attuare la scelta del proprio fornitore di energia?

Ebbene, una recente ricerca titola: “Liberalizzazione del mercato energetico – retail, solo il 30% dei clienti sa della fine della tutela”, quasi un terzo del campione sostanzialmente non sa quanto spende di elettricità e gas. Questo per Codici sta emergendo anche dal questionario sulle scelte energetiche che stiamo promuovendo sul sito di Spazio Consumatori tv (per compilare il questionario clicca qui), dal quale si evince che la maggior parte delle persone non sa quanto costa un kWh o non è a conoscenza dei propri consumi. Ben l’80% dei rispondenti non sa in quale mercato dell’energia si trova, il 70% non sa quali siano le differenze tra mercato libero e tutelato, il 55% non sa che il 1° luglio 2019 ci sarà il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero e cosa questo comporti e l’81% dei rispondenti si sente spaesato nel dover scegliere tra più di 500 operatori esistenti sul mercato.

Questi dati fanno emergere una chiara preoccupazione da parte dei consumatori, che hanno paura che tutta questa disinformazione li renda facile preda di operatori che faranno qualsiasi cosa per accalappiarli.

Contro la speculazione che questo passaggio dal mercato tutelato al mercato libero comporterà, Codici non poteva rimanere a guardare ed ha deciso di promuovere, con l’adesione di Aiace, AECI, Konsumer e Primo Consumo un Gruppo Di Acquisto di energia a tutela del consumatore, per poterlo salvaguardare di fronte alle pratiche commerciali scorrette, ai contratti non richiesti, insomma a tutte quelle modalità improprie attraverso cui vengono, ed ancor più verranno, acquisiti nuovi clienti.

Ma per far fronte a questa nuova sfida e far in modo che il consumatore possa attraverso le Associazioni di Consumatori avere accesso alla: confrontabilità, trasparenza e pubblicità delle offerte, abbiamo deciso di “chiamare alle armi” tutte le Associazioni, non solo di consumatori, che condividono il nostro stesso intento: accompagnare in piena trasparenza e garanzia il consumatore verso il mercato libero, consci del fatto di avere una grande responsabilità.

Pertanto, chi volesse entrare a far parte di questo sfidante progetto e costituire così il Gruppo Di Acquisto dei consumatori, finalizzato ad accompagnarli durante la transizione, si faccia avanti senza esitazione.

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