Ormai è chiaro, se si continua su questa strada fra pochi mesi numerose compagnie che operano nel mercato libero chiuderanno o lasceranno il Paese. L’Italia brucerà quindi anche quella piccola fiammella accesa con il mercato libero, nonostante gli operatori del Libero mercato non siano esenti da responsabilità perché di certo non hanno brillato per trasparenza e correttezza.
Questo quanto emerge dal Position Paper presentato da Codici durante l’audizione Annuale dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas(documento consultabile sul sito www.Codici.org).

L’Italia non solo ha perso per scarsa lungimiranza politica la strategia energetica nazionale (SEN) che era stata messa appunto dal MISE con un lungo lavoro di consultazione, ma sta perdendo rapidamente anche la capacità di competizione tra gli operatori a causa di posizioni dominanti o della scarsa capacità di fare mercato.

Dichiarazione di Luigi Gabriele – Affari istituzionali e regolatori Codici- “i Distributori e gli Incumbent del mercato tengono in scacco tutto il resto della filiera e spesso sono causa della chiusura di attività commerciali o dell’indebitamento delle famiglie a causa di conguagli stratosferici o di mancate letture.
La bolletta italiana si è trasformata nel luogo in cui scaricare tutte le inefficienze del sistema degli operatori e dove dar luogo ad una politica dei sussidi incrociati tipica dei mercati statalisti. Basti pensare che ancora oggi si tengono in vita le centrali ad olio combustibile o si pagano Stoccaggi virtuali(ovvero inesistenti), nonostante siamo in sovrapproduzione da Fonti rinnovabili.

Chiediamo con urgenza al Governo, al Parlamento e all’AEEG, di convocare gli Stati Generali dell’Energia con i consumatori finali, per sciogliere i nodi derivanti da: Distribuzione, Liberalizzazione ultimo miglio e servizi post contatori, assorbimento delle FER e stoccaggio domestico, revisione dei sussidi e degli oneri generali di sistema, piena liberalizzazione del mercato con superamento della Tutela, nuovo protagonismo per le associazioni di rappresentanza dei consumatori finali nel monitoraggio e controllo del sistema complessivo.”