Roma,17 luglio 2015 – Meno consumi e più pagherai nell’arco dei prossimi tre anni. Questa in sintesi la riforma presentata ieri dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico che mette mano alla tariffazione elettrica domestica. Chi attualmente spende 233 euro, nei prossimi tre anni vedrà aumentare la sua bolletta di ben 71 euro. Paradossalmente andrà meglio per chi attualmente spende 1528 euro di energia. Nei prossimi tre anni, infatti, non vedrà aumentare bensì diminuire la sua bolletta di 582 euro.

I consumatori meno abbienti, quindi, anziché essere aiutati potrebbero essere colpiti da aumenti. Al contrario, l’Autorità andrà aiuterà che consuma di più, riducendo loro la bolletta. Per quanto riguarda il consumatore tipo, per lui l’aumento nei prossimi tre anni della bolletta energetica sarà di 19 euro.

Alla base di questa proposta, la convinzione da parte dell’Autorità che a consumare più energia siano nuclei famigliari numerosi, non tenendo conto della diseducazione al risparmio energetico da parte dei consumatori benestanti. “Siamo davanti ad un vero e proprio paradosso, chi consuma più energia elettrica viene aiutato mentre sui consumatori meno abbienti si fanno ricadere aumenti” commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale CODICI.