Quando leggo certi numeri riferiti al settore elettrico italiano e incontro personaggi in giro per convegni, mi viene sempre da pensare a due cose : “Super classifica show” e “Cattivissimo Me”!
I due must della TV e del grande cinema per bambini, mi ricordano: il primo, la classifica delle principali canzonette pop italiane degli anni 80/90, decisamente poco all’altezza di quelle europee e americane del momento, mentre il secondo, e i suoi vari personaggi, mi fanno pensare ai Player, sopratutto “gli Incumbent” del cosiddetto Mercato italiano dell’energia.
lo ripetevo questa mattina ad un covegno, fino a quando non togliamo il giocattolo in mano ai “Guerrieri” , continueremo a pagare un Fiorino(inutile tassa di passaggio) a vita per ogni kWt/h di energia e mc di Gas che consumiamo.
Adesso non voglio entrare nel merito delle questioni che afferiscono al settore e alle soluzioni che avrei in testa, ma mi limito a dare i numeri!
Numeri che ritengo etico dover dare, perchè evidenziano cose che ogni giorno noi consumatori paghiamo in termini di disservizi e perchè sono attività pagate con i soldi di tutti noi, anche se proventi da sanzioni.

In numeri sono quelli del progetto Diritti a Viva Voce. Il progetto si riferisce al decreto del MISE del 8/08/2012 e alla Delibera dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas del 22 Novembre 2012 – che vede partecipi tutte e 18 le associazioni dei consumatori italiane e durerà fino a dicembre 2013. 
Il progetto ENERGIA: Diritti a Viva Voce rifinanziato per l’anno 2013 si propone, come per il Progetto precedente, di implementare tutte le attività che i diversi operatori del Sistema possano svolgere a favore di una semplificazione e trasparenza, al fine di rendere i consumatori più informati e consapevoli, per realizzare un mercato efficiente e in grado di offrire risparmi sempre più consistenti. Senza dimenticare il tema dell’efficienza energetica nella casa e nella vita quotidiana anche per il bene dell’ambiente.

Le segnalazioni dei consumatori mediante telefono,e.mail,Fax o recandosi personalmente ad uno sportello, hanno riguardato tutti gli aspetti del settore, dalla fatturazione ai disservizi, dalle pratiche commerciali scorrette, a bonus e disattivazioni.
Insomma un pó tutto quello che può riguardare il sistema, ovvero: mercato, fatturazione, contratti, misura e qualità tecnica.
In totale fino al 30 settembre 2013 i reclami e le segnalazioni che hanno riguardato le aziende sono stati:
23638 contatti/reclami complessivi, di cui n.13075 il 55% per l’energia, n. 2995 il 12,64 % per il dual fuel e n. 7718 il 32% per il gas.
Di questi, il 67,93% hanno riguardato il mercato libero e solo il 32 %quello tutelato
.

Dettaglio per azienda:

Enel Energia Spa n.5365 il 22,65%
Eni Spa n.3825 il 16,15%
Enel Servizi Elettrico n.3034 il 12,81%
EDISON n. 2014 il 8,12%
ACEA ENERGIA n.1597 il 6,36%
GDS Suez n.1241 il 5,24 %
Sorgenia n.977 il 4,12 %
HERA n.855 il 3,61%
Iren n.431 il 1,82

Altri non degni di nota perchè sotto i 300.

In sostanza, ENEL da sola è causa del 35% dei reclami, e quelli degli altri operatori non sempre sono riferiti al mercato(pratiche commerciali scorrette o contratti non richiesti), ma buona parte sono riferiti a problemi di fatturazione, conguagli e misura, quindi in buona sostanza da omissioni o negligenze dei distributori che in italia per il 70% della rete elettrica corrisponde sempre ad Enel.
Con questo non voglio demonizzare le aziende pubbliche o miste, perché come si può notare alcune che lo sono come A2A e operano in entrambi i mercati hanno avuto numeri decisamente irrisori, diverso è per la municipalizzata capitolina Acea, che conferma il suo buon andamento per reclamosità, che abbiamo segnalato fino allo sfinimento in questi ultimi tre anni.
Con la rete in mano ad un unico operatore e con la posizione dominante di chi da il cattivo esempio, ancora vogliamo parlare di liberalizzazione e di switching del consumatore informato???

Numeri che sono poca cosa se pensiamo a quelli che arrivano dallo sportello del consumatore di energia dell’autorità , che sono immensamente superiori e fotografano una situazione analoga con campioni di centinaia di miglia di reclami.
Adesso mi inizia a venire anche la fobia che mi abbiamo taroccato il contatore!!!
@Doctorspinone