Firenze, 14 marzo 2016. L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (Aeegsi) ha emanato nuove regole per l’emissione delle bollette di chiusura e per rafforzare l’istituto dell’autolettura da parte dei clienti, stabilendo nuovi indennizzi automatici. In particolare, spiega un comunicato stampa dell’Autorità (1), sono previsti indennizzi automatici “fino a 57 Euro in totale” nel caso in cui i fornitori non rispettino le nuove regole.
Chi ha avuto una controversia con un fornitore di energia, sa bene quanto poco vengano rispettate le blandissime regole a tutela del consumatore. La natura automatica degli indennizzi – già di per sé ridicoli visto il loro bassissimo importo – è un miraggio. Raramente i fornitori li riconoscono e  l’Autorità non ha il potere di imporne il pagamento.
L’unica modalità oggi disponibile al consumatore per ottenere il rispetto dei propri diritti è fare causa davanti al giudice ordinario, con spese e tempi proibitivi.
Fino a quando l’Autorità non predisporrà un procedimento di risoluzione delle controversie e indennizzi efficaci, come già accade per le telecomunicazioni con Agcom e Corecom, ogni sua delibera a “tutela” del consumatore rimarrà una presa in giro.
Ci spiace doverlo ripetere: dal punto di vista dei consumatori, l’Aeegsi è l’Autorità indipendente più inefficace, tutt’altro che imparziale nel regolare i rapporti tra operatori e consumatori, e francamente offensiva quando sbandiera “nuovi diritti” sapendo benissimo che quasi nessuno potrà farli valere.

(1) http://www.aduc.it/notizia/autorita+energia+bollette+chiusura+tempi+certi_132267.php

Pietro Yates Moretti, vicepresidente Aduc