L’Autorità per l’energia fa uno spot ingannevole, la segnaleremo all’AGCM

L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, continua imperterrita la campagna Dis-informativa sulla riforma tariffaria dell’elettricità per i clienti domestici. Lasciando trapelare un’informazione ingannevole e illusoria.

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Il video diffuso dall’Aeegsi sul proprio canale Youtube, che ha come protagonisti vari elettrodomestici che elencano tutti i benefici e i vantaggi della nuova riforma, sembra infatti fuorviare i consumatori.

Il messaggio che si vuole far passare è che la riforma della tariffa elettrica tuteli le classi sociali più svantaggiate, i più deboli e le famiglie più bisognose. Il bonus sociale a cui si fa riferimento, presentato come una novità introdotta dalla nuova riforma, in realtà esisteva anche antecedentemente ad essa.

Questa riforma invece vogliamo ricordare a chiare lettere, fa pagare di più i consumatori che risparmiano o che hanno messo in atto un intervento di efficienza energetica.

Quanto di più? (Vedi allegato)

Una vera rovina che si vuol cercare di addolcire aumentando i cosiddetti Bonus per le famiglie disagiate, Bonus che sono sempre a carico di tutti gli utenti della rete elettrica e che non incentivano minimamente i comportamenti virtuosi, perché qualsiasi sia il consumo (anche lo spreco) il bonus viene comunque elargito in base all’ISEE familiare.

Ma allora perchè fare questa riforma? Perché come tutti sanno, circa una trentina di centrali termoelettriche in Italia devono essere chiuse a causa della eccessiva produzione da fonti rinnovabili, invece con  l’entrata in vigore di questa riforma e grazie alla revisione degli oneri, molte centrali verranno salvate grazie alla solita scusa delle “sicurezza del sistema”. “Insomma invece di promuovere efficienza e risparmi, l’Autorità promuove sprechi, comportamenti scorretti ed essa stessa inganna i consumatori con pubblicità ingannevoli. Non vedremo mai in Italia un uso massivo delle piastre elettriche per cucinare o dei condizionatori. I motivi, non servono, non sono nella nostra cultura ma soprattutto non fanno risparmiare”.

Dichiarazione di Luigi Gabriele – Affari Istituzionali Codici – che mette in allerta i consumatori, affinché sappiano come stanno realmente le cose: ad essere svantaggiati sono esclusivamente i più bisognosi, le famiglie in difficoltà economica, gli anziani ma anche i single, che in virtù di un consumo più ridotto, per motivi economici o di nucleo familiare, si ritrovano invece a dover pagare di più.
Lo spot è l’esatto contrario di quanto approvato dall’Autorità.

La riforma infatti, agevola il consumo dell’energia, di conseguenza chi sarà penalizzato? Ovviamente chi tenderà a risparmiare, che si ritroverà in bolletta cifre spropositate. Saranno i piccoli consumatori di energia a subirne le conseguenze, gli stessi che magari proprio per risparmiare, si saranno attivati in interventi di efficienza energetica come: sostituzione degli infissi, lampadine a basso consumo energetico, o semplici accortezze che a rigor di logica, avrebbero dovuto favorire un beneficio economico.
Invece, una riforma tariffaria presentata in modo ingannevole, come favorevole alle classi sociali più deboli, diventa di fatto una tariffa per ricchi.

Ad essere premiato, paradossalmente, è chi consuma di più.
E’ assurdo che l’Aeegsi continui, non solo a lanciare messaggi che risultano fuorvianti per i consumatori, ma che lo faccia anche a loro spese: lo spot infatti è un messaggio istituzionale, dunque realizzato grazie ai soldi dei cittadini, ma è chiaro che ad essere favoriti saranno esclusivamente i distributori di energia, gli unici a quanto pare, di cui si cerca di favorire gli interessi.