Tutto ciò ci preoccupa, e ci fa temere che il decisore politico possa avere la tentazione di fare un salto indietro di decenni. Vedremo a questo punto cosa accadrà giovedì prossimo con il voto in Parlamento sulle risoluzioni che riguardano le trivellazioni.

Pensare ancora di risollevare le sorti del Paese bucando come un gruviera il suolo nazionale alla ricerca di giacimenti di idrocarburi è folle e anti-economico. L’Italia dovrebbe investire in modo deciso nelle rinnovabili, nelle reti diffuse, nell’autonomia energetica e, in definitiva, in quel cambio di paradigma che potrebbe farci tornare a crescere davvero.

Dobbiamo ricordare l’esplosione del pozzo di Trecate nel ’94? E la più recente sciagura provocata da Bp nel Golfo del Messico? Il M5S non vuole mettere a repentaglio, per esempio, il nostro turismo e la nostra agricoltura. Noi abbiamo una visione completamente diversa. Un approccio di sostenibilità intelligente che faremo valere in Italia e in Europa.

Fonte: davidecrippa.it