Il Win Back nell’energia
La traduzione in inglese ci racconta di un significato nobile: “lei deve fare qualcosa per riconquistare la fiducia di questo parlamento”, oppure “You said that we must win back the confidence of the people. We fully support you in doing this”-“Lei ha detto che dobbiamo conquistare la fiducia dei cittadini, su questo punto siamo pienamente d’accordo con lei”, un nobile intento, per chi avendo perso la fiducia di cittadini, istituzioni o consumatori, deve impegnarsi a riconquistarla.

Questo non vale per i per mercati, sopratutto quelli delle commodity, come energia, gas ma ancora prima la telefonia.

Il fenomeno del “Win Back” lo conoscono bene i consumatori e molti ne hanno beneficiato, soprattutto nel settore telefonia mobile, quando (fino al suo divieto ad opera di Agcom) si beneficiava dell’offerta più vantaggiosa di un operatore che si voleva abbandonare, rispetto a quella che si era deciso di scegliere con un nuovo operatore.
In sostanza da Wind decidevi di passare a Vodafone ma poi Wind ti richiamava e offrendoti l’impossibile rimanevi con lui.
Nulla di male fino a quando non è stato vietato.
Nell’energia il fenomeno non è vietato, ma già è stato fortemente rilevato da Agcm nel 2011 come anticoncorrenziale.

Il fenomeno del Win Back nell’energia oltre ad essere anticoncorrenziale, rileva il fatto che l’unbundling non esiste.

Questo significa che molti operatori, soprattutto tra quelli che hanno la vendita sia nel mercato libero che nel tutelato e che spesso hanno anche la distribuzione, avendo accesso ai dati dell’utente, mediante i database della società di distribuzione (spesso separata solo contabilmente ma non fisicamente e operativamente), sanno in anticipo che un consumatore ha deciso di cambiare fornitore e quindi prima del cambio lo contattano per fargli un offerta più allettante ma sempre nel libero mercato.

Questo fenomeno oltre alle tante altre disfunzioni del sistema energetico, giustifica da solo come sia necessaria non solo la piena liberalizzazione della Distribuzione di energia, ma anche la piena entrata in vigore del SII(Sistema Informativo integrato), gestito da un ente terzo come l’Acquirenteunico.

A breve chiederemo all’AEEGSI di intervenire sul fenomeno e ci batteremo presso le camere per chiedere la piena liberalizzazione della distribuzione, vero ed unico freno al mercato.
@doctorspinone

Abbiamo chiesto a Pierlorenzo Dell’Orco, DG marketing di Sorgenia, di spiegarci il Fenomeno del Win back nel settore energetico.