Roma 13 febbraio 2014 – Il Governo deve adottare con urgenza qualsiasi iniziativa per ripristinare l’effettiva concorrenza nel mercato energetico, nonché assicurare ai consumatori il diritto di informazione in tempo reale sui propri consumi al fine di svolgere, con consapevolezza, il proprio ruolo all’interno di un mercato energetico efficiente. Questa è la richiesta, sostenuta dall’interrogazione a risposta scritta presentata dal Senatore M5S Gianni Girotto con il fine di voler tutelare i tanti consumatori che non riescono a cambiare liberamente i contratti di fornitura energetica verso operatori più convenienti. Il dato che emerge in merito dallo Sportello per il consumatore all’AEEG è molto preoccupante. Infatti risulta che, almeno nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2012 e il 30 settembre 2013 la mancata fatturazione da parte di ENI, una delle tante compagnie, ai suoi clienti ha costituito oggetto di 1.785 reclami con riferimento alle forniture di gas e di 1.305 reclami con riferimento alle forniture di energia elettrica e dual fuel; da successive comunicazioni tra ENI e l’Autorità è emerso che, nel periodo compreso tra il 1° aprile 2011 e il 1° gennaio 2013, ben 82.959 clienti ENI del settore elettrico, gas naturale e dual fuel che hanno cambiato fornitore in quel periodo, non hanno ricevuto la fattura di chiusura; la mancata fatturazione di chiusura riguarda, quindi, un numero considerevole dei casi di switch out complessivamente gestiti. Un quadro che non si riesce a governare, nonostante i numerosi esposti tenuti dalle associazioni dei consumatori contro le grandi compagnie venditrici di energia. Confidiamo pertanto nella sensibilità del Governo affinchè si adoperi per ripristinare le regole del mercato energetico e il rispetto dei diritti dei consumatori.

Il testo dell’interrogazione