L’Agenzia sottopone l’Italia ad esame di approfondimento nei giorni dal 16 al 20 giugno 2014.

A tale riguardo, sono stati ascoltati anche in consumatori, e in rappresentanza del CNCU è stato udito Luigi Gabriele nella sessione di lavoro del 17 giugno fissata dall’Agenzia, dove  sono stati trattati gli argomenti di approfondimento della tutela del consumatore nel settore energetico in Italia.

Il team IEA-IDR  era così composto:

1. Team Leader-Mr. Lars Georg Jensen Professional Title: Chief Adviser, International Affairs

Organisation: Danish Energy Agency, Ministry of Climate, Energy & Building Country: Denmark

2. Mr. Philippe Mueller Professional Title: Head of Development of Clean-Tech Activities

Organisation: Swiss Federal Office of Energy  Country: Switzerland

3. Ms Carmel Fields  Professional Title: Assistant Principal Officer  Organisation: Energy Planning & Electricity Corporate Division, Department of Communications, Energy and Natural Resources  Country: Ireland

4. Ms Inka Meyer-Lüerßen Professional Title: Division for General and Strategic Issues of Energy Policy, Energy  Policy Directorate, Organisation: Federal Ministry of Economics and Energy Country: Germany

5. Mr. René Moor Professional Title: Co-ordinator Offshore Wind Organisation: Ministry of Economic Affairs Country: Netherlands

6. Ms Claire Ball Professional Title: National Security Council Coordinator Organisation: Department of Energy and Climate Change Country: United Kingdom

7. Mr. Kijune Kim  Professional Title: Head of Division Organisation: Country Studies Division, IEA

8. Mr. Matt Wittenstein Professional Title: Senior Analyst (Electricity) Organisation: Gas, Coal & Power Markets Division, IEA

Luigi Gabriele in rappresentanza dei consumatori italiani, ha ringraziato tutto il team IEA per la serietà e la modalità con la quale hanno affrontato l’audizione,  ma soprattutto ha detto come  in loro abbiamo delle  aspettative molto alte,  affinché possano fare le adeguate raccomandazioni al Governo per modificare radicalmente la situazione rispetto all’ultimo dossier IEA del 2008 che fotografava un situazione drammatica.

Per facilitare l’interlocuzione con il Team pur nella consapevolezza della serietà dell’argomento, il rappresentante dei consumatori ha  prima fatto visionare un video e poi detto attraverso un presentazione quali sono le principali criticità del mercato elettrico italiano:

Il Video:

In sostanza è stato spiegato che il consumatore è molto meno Superman di quanto si pensi e che spesso la sua è una logica più simile ad un Homer Simpson, con scelte che sono quasi sempre irrazionali, intuitive ed emotive, dettate più dall’emergenza e dal contesto che dalla razionalità, più tipica di un Superman. L’episodio “All in Wind” del personaggio del Film Cartoon di SHAUN the Sheep, spiega   facilmente come solo dinnanzi ad una bolletta salata e ad una necessità di risparmio, il consumatore cambia le sue abitudini, ma spesso attraverso il fai da te perché non è adeguatamente informato.

I rappresentanti dell’IEA hanno chiesto al rappresentante italiano dei consumatori quali sono le 3 emergenze da affrontare per sviluppare un mercato energetico interno collegato con il resto dell’Europa.

Luigi Gabriele ha indicato quelle che a suo avviso e in base all’esperienza delle associazioni consumatori sono le principali anomalie e criticità del sistema energetico italiano.

1)      Concentrazione di potere soprattutto nella gestione dei dati di misura e di gestione delle reti da parte dei Distributori di Energia e Gas con le mancata separazione vera tra venditore e distributore di energia, che ha generato una forte concentrazione di Mercato a livello nazionale negli Incumbent  e al livello territoriale nelle ex.municipalizzate;

 

2)      Eccesso di oneri impropri e sussidi incrociati presenti nelle bollette degli italiani che finiscono per pesare per il 50% sul costo finale di Energia e Gas;

 

3)      Mancanza di serietà di molti operatori del mercato libero, che in questi anni hanno confuso, intimorito e raggirato i consumatori con metodi spesso illegali e inopportuni;

Queste le principali motivazioni della staticità dei consumatori e della loro ritrosia nel muoversi da un operatore all’altro o da un mercato all’altro.

Diversamente, gli industriali di settore rappresentanti da Confindustria Energia, ascoltati anche loro durante l’incontro mediante il rappresentante Stefano Saglia (ex. Presidente proprio dei consumatori nell’ultimo Governo Berlusconi, avendo presieduto in qualità di sottosegretario il CNCU),  ha indicato come problemi del mercato italiano l’eccessivo basso costo del prezzo nel mercato regolato rispetto al libero mercato e la progressività della tariffa (quella solo nel mercato tutelato), come i problemi che limitano lo switching dei consumatori.

Luigi Gabriele dichiara- Auspichiamo che i rappresentanti dell’IEA possano, al di là della relazione che presenteranno, indicare al nostro Governo cosa fare per garantire liberà di scelta al consumatore senza cadere in truffe e liberare il Paese dai “monopoli di mercato” mascherati troppo spesso  da “monopoli di fatto sulla distribuzione”.