San Donato Milanese, 14 marzo 2013 – In data odierna il Consiglio di Amministrazione ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio di Eni per il 2012. L’utile netto consolidato ammonta a €7.788 milioni (€4.198 milioni escludendo il contributo ed i proventi della dismissione Snam considerati tra le discontinued operations); l’utile netto di esercizio ammonta a €9.078 milioni (€6.207 milioni esclusi dividendi e plusvalenze relativi a Snam). Tali risultati confermano i dati del preconsuntivo annunciati il 15 febbraio 2013 .

Il Consiglio ha deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione del dividendo di €1,08 per azione, di cui €0,54 già distribuiti nel settembre 2012. Il dividendo a saldo di €0,54 per azione 3 sarà messo in pagamento il 23 maggio 2013 con stacco cedola il 20 maggio 2013 e record date il 22 maggio 2013.

Nell’ambito della Relazione finanziaria annuale è rappresentata la rendicontazione 2012 di sostenibilità per offrire una visione integrata del modello di business. Le modalità di creazione di valore nel lungo termine sono illustrate dalle connessioni fra elementi finanziari e non finanziari nelle strategie, nei piani e nei risultati aziendali.

La Relazione finanziaria annuale 2012 è stata messa a disposizione del Collegio Sindacale e della Società di revisione. La Relazione sarà resa disponibile al pubblico dall’8 aprile 2013 presso la sede sociale, sul sito internet della società, eni.com e con le altre modalità previste dalla normativa vigente unitamente alle relazioni del Collegio Sindacale e della Società di revisione nel rispetto dei termini previsti dal D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (“TUF”).

In allegato sono riportati gli schemi IFRS del conto economico, dello stato patrimoniale e del rendiconto finanziario del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio estratti dal documento approvato. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, redatta ai sensi dell’art. 123-bis del TUF e la Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell’art. 123-ter del TUF, che saranno trasmesse a Borsa Italiana SpA e messe a disposizione del pubblico nelle sezioni “Corporate Governance” e “Investor Relations” del sito internet di Eni contestualmente alla pubblicazione della Relazione finanziaria annuale 2012.

Prosecuzione del programma di buyback
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta all’Assemblea ordinaria degli azionisti di attribuire una delega al Consiglio di Amministrazione per dare prosecuzione al programma di acquisto di azioni proprie per un periodo di ulteriori 18 mesi dalla data dell’Assemblea, fino ad un massimo di 363 milioni di azioni, pari a circa il 10% delle azioni costituenti il capitale sociale, per un esborso massimo di €6 miliardi, ad un prezzo non inferiore a €1,102 per azione e non superiore del 5% rispetto al prezzo di riferimento registrato il giorno di borsa precedente ogni singolo acquisto. Il limite massimo delle azioni oggetto del programma si riferisce alle azioni proprie eventualmente acquistate successivamente alla delibera assembleare del 16 luglio 2012. Il riavvio del programma di buyback era stato comunicato al mercato il 30 maggio 2012. Gli acquisti verranno effettuati nel rispetto dell’art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 11971/1999 e delle disposizioni comunque applicabili e quindi sui mercati regolamentati, secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi. Le azioni proprie detenute da Eni alla data del 13 marzo 2013 sono n. 11.388.287 pari allo 0,31% del capitale sociale, acquistate sulla base dei precedenti programmi di buyback. Le società controllate da Eni non detengono azioni della Società.

Unica Convocazione dell’Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria il 10 maggio 2013
Il Consiglio di Amministrazione ha convocato l’Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria il 10 maggio 2013 per deliberare sull’approvazione del bilancio di esercizio 2012 e sull’attribuzione dell’utile, sull’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie previa revoca, per la parte non ancora eseguita, dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea il 16 luglio 2012 e in via consultiva, sulla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione, relativa alla Politica sulla Remunerazione 2013. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Massimo Mondazzi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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