Eni ha effettuato una nuova scoperta di gas in Pakistan, nella regione del Kirthar Foldbelt, nel blocco onshore di Sukhpur, situato nella provincia di Sindh, 270 chilometri a nord di Karachi. Il pozzo esplorativo Lundali-1 NFW, che ha consentito la scoperta, è stato perforato a una profondità totale di 2.660 metri rinvenendo mineralizzazioni a gas  in una sequenza sabbiosa di età Paleocenica. Durante il test di produzione, il pozzo ha erogato circa un milione di metri cubi al giorno di gas, evidenziando l’ottima capacità di produzione del reservoir.

In linea con la strategia di Eni volta ad accelerare il time to market, il gas sarà commercializzato seguendo un schema che consentirà un rapido collegamento alla produzione, che sarà così ottenuta in soli tre anni dall’assegnazione del blocco. Questa nuova scoperta segna un altro successo nella strategia esplorativa di Eni nel Paese. La produzione aggiuntiva di Lundali consentirà di incrementare l’ottimizzazione delle infrastrutture di Eni presenti nell’area, compreso l’impianto di trattamento gas di Bhit, situato 30 chilometri a ovest del blocco, massimizzando le sinergie.

Questo risultato conferma anche il potenziale esplorativo del Blocco Sukhpur, dove la joint venture della quale Eni è operatore intende perforare un ulteriore pozzo esplorativo entro i prossimi 12 mesi. Eni, attraverso la controllata Eni Pakistan Limited, detiene una partecipazione del 45% nel Blocco Sukhpur, che la compagnia si è aggiudicata nel febbraio 2010 a seguito di una gara internazionale competitiva. Gli altri partner della joint venture sono PPL (30%) e KUFPEC (25%).

Eni è presente in Pakistan dal 2000 ed è il principale produttore di petrolio e gas tra le compagnie internazionali che operano nel paese. Nel 2012, la produzione equity di idrocarburi della società è stata di circa 57.000 barili di olio equivalente al giorno.